Sono trascorsi dieci giorni entusiasmanti nei quali il pugilato laziale ha mostrato, per l’ennesima volta, gli eccelsi livelli di qualità raggiunti.
Il torneo esordienti appena concluso ha registrato la partecipazione di 50 società e circa 150 pugili. Dati che confermano lo stato di grazia che l’attività dilettantistica sta vivendo anche in relazione alle tante iniziative promozionale messe in piedi negli ultimi anni.
Tra tali iniziative spicca l’ultimo evento organizzato nella giornata del 9 maggio in collaborazione con la BBT di Davide Buccioni e la Società Audace. Un’indimenticabile giornata di pugilato caratterizzata dal 1° Campionato Studentesco provinciale (che ha visto la partecipazione di 50 studenti e 6 istituti scolastici) a cui sono seguiti 25 match dilettantistici e, a conclusione della magica kermesse pugilistica, 5 match professionistici tra cui quello del grande Daniele Petrucci.
Tutto ciò è frutto dell’innegabile passione dei tanti attori – società, tecnici e pugili - che rendono unico questo sport. Ma è anche il risultato dell’impegno e delle capacità organizzative di chi è istituzionalmente incaricato – nella Regione Lazio - di promuovere l’attività pugilistica: i componenti del Comitato Regionale Lazio e quelli facenti parte delle commissioni regionali.
Grazie alla loro costante presenza presso il Comitato o nei tanti eventi organizzati, si sono promossi e sostenuti con efficienza la crescita del pugilato laziale, delle tantissime palestre nonché l’adempimento puntuale delle indicazioni provenienti dagli organi centrali della Federazione.
Un grazie di cuore quindi a tutti gli addetti ai lavori (comprese le società che hanno garantito la struttura principale della nobile arte: il ring) per i risultati raggiunti e per il sostegno che verrà ai prossimi appuntamenti.
Vorrei concludere con un abbraccio simbolico al nostro Giorgio Marinelli che in questi giorni è stato purtroppo protagonista di un grave incidente. Tutto il pugilato fa il tifo per questo grande campione che adesso deve combattere la sfida più difficile. Noi lo aspettiamo e siamo certi che il suo spiccato talento – che in più di un occasione ha fatto sognare gli appassionati di pugilato - potrà ancora manifestarsi nell’inesauribile platea della nobile arte.
IL PRESIDENTE C.R.L.
Dr. Flavio D’Ambrosi