La crisi non riesce ad intimidire l’attività pugilistica nella regione Lazio che, anche nel primo semestre del 2009, incassa dati da record.
Rispetto al 2008 – quando già si registrò un aumento esponenziale dell’attività – il movimento pugilistico laziale annovera nel 2009 un’ulteriore, forte incremento dei tesserati, delle palestre affiliate e delle manifestazioni pugilistiche.
Inoltre, si assiste, quasi per inerzia, ad un vertiginoso aumento dei match disputati in ogni riunione.
Parimenti, alla quantità si unisce la qualità. Difatti, sono sempre più numerosi i giovani talenti che crescono nelle palestre laziali. Un dato confermato dai vari tornei e campionati nazionali - in ultimo il Trofeo guanto d’oro - ove i pugili laziali dimostrano costantemente la loro superiorità tecnico tattica.
A tutto ciò si aggiunge l’efficiente ed efficace azione promozionale – formulata in ragione delle giuste professionalità manageriali - prodotta dal Comitato laziale.
Le iniziative promozionali che si alternano e la razionale gestione dell’attività pugilistica, adottate dal Comitato, sono un’ampia testimonianza della professionalità e perizia oggi più che mai indispensabili nel pianeta dello sport. Così, i tornei regionali - ove i tanti pugili laziali hanno la possibilità di confrontarsi – si accompagnano ai corsi di formazione ed aggiornamento strumenti necessari per accrescere il bagaglio cognitivo dei tecnici.
Ma non è tutto. Il Comitato prosegue l’attività nelle scuole – con i campionati provinciali studenteschi ed i progetti
forniti alle società affiliate – all’interno delle quali si può costruire il futuro del pugilato. Nel contempo, si opera per la seleziona di una rappresentativa laziale - nelle qualifiche schoolboys, cadetti e juniores - che potrà essere impegnata in diverse riunioni di livello, anche internazionali.
Non dimentichiamoci, inoltre, che il lancio delle varie iniziative va coniugato con l’attuazione di una politica gestionale, di livello aziendale, finalizzata ad accrescere le risorse - derivanti dal decentramento – che dovranno supportare le varie società affiliate.
In tal senso, non è da sottovalutare il progetto di espansione del pugilato amatoriale che nella regione Lazio – grazie al forte impegno del Consigliere Federale Marcello Stella (Coordinatore della Commissione nazionale Gym Boxe) – potrebbe alimentare le risorse – derivanti dagli ulteriori tesseramenti - da distribuire alla fine dell’anno, alle società.
Intanto, alla fine di questo mese i pugili III Serie potranno confrontarsi nel Campionato regionale a cui seguirà il Campionato II Serie entro la prima decade di luglio.
Brillanti iniziative che devono convincere ad investire nella nobile arte e che disegnano un futuro brillante ancora più maestoso del passato.
Cosa aspettate allora. Forza, avanti tutta con il vento in poppa.
IL PRESIDENTE C.R.L.
Dr. Flavio D’Ambrosi