Il pugilato laziale continua la sua strepitosa scalata. Dopo i titoli conquistati ai Campionati italiani juniores, si replica ai Campionati italiani youth.
Formidabili le 7 finali ottenute dai pugili laziali. Straordinario il bottino di medaglie ottenute:
5 medaglie d’oro Micheli Alessandro (Domenico Tiberia Boxing club Ceccano), Natalizi Giuliano e Baldari Nicola (Il Gladiatore Boxe Accademy), Federici Simone (Zonfrillo e Federici Boxing Team), Mauti Simone Nuova (Audax Cisterna), e 2 d’argento Contu Andrea Aaron (Phoenix Gym), Bevilacqua Vincenzo (Boxe Gym Frigoria).
Un risultato che pone la regione Lazio sul podio più alto nella conquista dei titoli italiani di categoria.
Non è un caso che la regione Lazio produca – ormai da tempo - pugilato di altissima qualità e sia la regione che svolge più del 20% di tutta l’attività pugilistica nazionale.
Certamente questi risultati sono il frutto di una particolare capacità delle società e dei tecnici di plasmare campioni.
Ma solo uno sprovveduto o qualcuno in mala fede, potrebbe non accorgersi che, da anni, qualcosa è cambiato nella gestione e nella coordinazione di tutto il movimento pugilistico laziale.
Negli anni è stato costruito un terreno fertile alle vittorie, incentivando le società, creando i presupposti per una ricca implementazione dell’attività pugilistica sul territorio.
Questo Comitato ha creato un intelaiatura di acciaio, un “modello Lazio” fondato su strumenti di gestione manageriali, su una programmazione degli obiettivi che hanno prodotto un costante aumento dell’attività.
Si è costruita nel tempo una nuova immagine del pugilato e una voglia di appartenenza al movimento pugilistico di questa Regione: tutti adesso voglio far parte integrante della “grande famiglia del pugilato laziale”.
IL continuo aumento delle Società affiliate e dei tesserati, dimostra la voglia di partecipare a questa “casa comune vincente”.
Un modello organizzativo che può essere esportato in tutta Italia a cominciare dalla virtuosa gestione economica del decentramento, con cui sono stati distribuiti migliaia di euro di contributi alle Società.
Qualità, quantità, e vittorie..….ecco cosa hanno fatto le Società ed il Comitato Regionale Lazio.
Il Presidente del C.R.L- F.P.I
Dr. Flavio D'Ambrosi