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UN CALCIO ALLA CRISI

Nonostante i catastrofici resoconti quotidianamente lanciati dalla stampa nazionale - circa la crisi economica che attanaglia le economie internazionali – l’attività pugilistica nella Regione Lazio continua il suo meraviglioso trend di crescita anche nel 2010.
Le Società affiliate alla F.P.I. sono certamente agevolate da tale crescita tanto che vedono aumentare – in maniera esponenziale – il loro bacino di utenza.
Ciò induce ad investire nel pugilato attraverso l’organizzazione di eventi pugilistici, di corsi di avviamento al pugilato riservati agli agonisti e agli amatori.
Molti sono, poi, coloro che partecipano ai corsi riservati agli aspiranti tecnici con l’auspicio di essere impiegati nelle società già affiliate alla F.P.I. oppure di aprirsi uno spazio nuovo ove promuovere la nobile arte.
Un quadro roseo - che induce ad avvicinarsi al pugilato e che stimola l’apertura di nuove palestre e nuove società – frutto di un lavoro duro e sapiente portato avanti dagli addetti ai lavori e supportato dall’accorta politica manageriale del Comitato Regionale.
Il Comitato ha saputo, infatti, alimentare la crescita del pugilato con l’adozione di strumenti di sostegno che fanno del C.R.L. una struttura territoriale unica, in Italia, nella promozione del pugilato.
Tali strumenti hanno trovato la loro massima espressione con il decentramento contabile grazie al quale il Comitato ha potuto prevedere, per la prima volta nella sua storia, i seguenti supporti, già ampiamente illustrati nella consulta del dicembre 2009,per le Società affiliate:

  1. contributi ammontanti a circa E. 30.000,00 complessivi – a cui le società hanno diritto in virtù dell’attività agonistica e promozionale svolta nel 2009 (riunioni organizzate, tesseramenti effettuati, match svolti e titoli vinti) - che possono essere richiesti (su apposito modulo) dal 1 febbraio 2010 e saranno erogati e ripartiti tra le società aventi diritto appena gli Organi centrali della F.P.I. avranno approvato il bilancio di previsione 2010;
  2. materiale sportivo gratuito fornito, (a prezzo di listino), dalla ditta Sport Town alle prime trenta società che si sono distinte per l’attività agonistica svolta nel 2009 (match effettuati e titoli vinti);
  3. sconti riservati a tutte le società affiliate e a tutti i tesserati, sull’acquisto di materiale sportivo fatto presso la Ditta Sport Town. Ciò in virtù di una convenzione stipulata con la stessa ditta;
  4. sconti sulle visite mediche di idoneità all’attività agonistica e amatoriale di pugilato, per tutti coloro che si recano presso il Presidio Sanitario “Centro Nemesia” di Roma, con cui il Comitato ha stipulato un’apposita convenzione;
  5. possibili contributi, in materiale e in denaro, per quelle società che organizzeranno tornei regionali tra quelli indetti dal C.R.L. (Torneo esordienti di fine Marzo e metà Aprile, Torneo II, ecc.);
  6. pagamento del sevizio arbitrale da parte del Comitato, anche per il 2010, per le riunioni dilettantistiche che presentino almeno cinque match;
  7. sostegno, con la fornitura di materiale sportivo, a quei progetti di avviamento del pugilato negli istituti scolastici.

Questi sono soltanto alcuni degli strumenti che il Comitato ha studiato, anche per il 2010, per aiutare e sollecitare le società a “produrre” pugilato sia amatoriale che agonistico.
A tutto ciò si devono sommare le  brillanti iniziativa della Federazione tra cui il tesseramento amatoriale portato a soli E. 10,00 e la sottoscrizione di una nuova polizza assicurativa (che ricordiamo essere obbligatoria per tutte le associazioni sportive) che copre adeguatamente l’attività di tutti i suoi tesserati (dirigenti, tecnici, atleti, ecc.)
Un paniere di strumenti – congegnati nell’alveo di efficienti politiche manageriali - che stanno incrementando, negli ultimi anni, anche il livello agonistico di questa Regione (44 titoli italiani vinti dal 2005, prima Regione in Italia negli ultimi 4 dei cinque Campionati Italiani Assoluti svoltisi dal 2005).

Si, noi abbiamo trovato la maniera adeguata di dare un calcio alla crisi o forse, detto in maniera più appropriata, le abbiamo dato …….il colpo del KO!!
IL PRESIDENTE C.R.L.
Dr. Flavio D’Ambrosi