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UNA BRILLANTE PRESTAZIONE

Il talento organizzativo di questa Regione era già conosciuto anche se, talvolta, taciuto o adombrato da qualche invidioso che, forse per meri interessi egoistici ancora da decifrare, non vuole che emerga in superficie. Grazie alle tante società affiliate e all’enorme passione degli addetti ai lavori, questo Comitato Regionale è il primo in Italia (staccando nettamente le altre Regioni) per numero di manifestazioni pugilistiche organizzate e per la qualità delle stesse. In questo panorama si collocano le riunioni professionistiche della passata settimana e il Campionato interregionale Juniores, svoltosi a Isola Liri (FR), organizzato dalla Società Franco Valente. Eccellente l’impianto organizzativo che ha permesso di godere, con tutti i confort del caso, dello spettacolo offerto dai tanti pugili future speranze di un domani già alle porte. A dir la verità la società Franco Valente è ormai una realtà vincente e non solo dal punto di vista organizzativo, visto che lo scorso anno è risultata la società prima classificata nel punteggio finale relativo all’attività agonistica. Un risultato da connettersi certamente alla grande passione del Presidente Frellini e alla sapienza dei Tecnici, Roberto e Gabriele, che lo affiancano. Una splendida realtà in un territorio, quello del frosinate, che si va consolidando sempre più come un vero avamposto per la promozione del pugilato a tutti i livelli. Per quanto concerne i risultanti del Campionato Interregionali Juniores, vanno evidenziate le vittorie dei pugili Ripa Luca (Società Pugilistica Frosinone), De Silvia Elvis (della medesima Società), Spada Ottavio (Polisportiva Action Boxe) e Sperandio Adriano (Società Sportiva Universo), che spero si confermino nella fase finale. Ancora una volta, non sono mancate delle recriminazioni per dei verdetti discutibili. Il caso più clamoroso quello del pugile Abbassi della Società Body Evolution, risultato perdente ai punti dopo un match, che a sentire i molti addetti ai lavori, avrebbe condotto tranquillamente. Negli ultimi tempi, purtroppo, le Società affiliate della Regione Lazio non riscontrano, a loro dire (ma sembra un vox populi), la dovuta attenzione e perizia verso i loro atleti, soprattutto in competizioni quali campionati e tornei. Questo Comitato non mancherà di portare il loro malcontento nelle sedi opportune, sottolineando, ancora una volta, l’enorme perso di questa Regione, mai eguagliabile, nella promozione della nobile arte.

IL PRESIDENTE C.R.L.
Dr. Flavio D’Ambrosi