Se qualcuno cerca ancora un giusto motivo per affiliarsi alla Federazione Pugilistica Italiana, lo potrebbe certo rintracciare anche nella cospicua elargizione di contributi che la stessa Federazione sta operando negli ultimi tempi.
Dopo aver risolto le varie beghe amministrative, la F.P.I. sta liquidando, infatti, contributi e premi in relazione all’attività agonistica ed ai titoli vinti nel 2009.
Così, ai contributi erogati dal Comitato Regionale alle varie società affiliate - in virtù del decentramento amministrativo - si sono aggiunti quelli deliberati dagli Organi centrali della F.P.I. a tutto vantaggio dell’attività.
Adesso non resta che continuare sull’onda positiva che avvolge tutta la nobile arte e che - già dai primi mesi di questo anno - ha fatto produrre migliaia di tesseramenti, centinaia di match dilettantistici e numerosi eventi pugilistici.
Tra quest’ultimi figura anche il torneo regionale esordienti che il Comitato ha indetto, come ogni anno, per dare la possibilità alle nuove leve pugilistiche di esprimersi in un contesto agonistico di qualità.
Il torneo vedrà all’opera centinaia di giovani pugili e si svolgerà, come noto, in cinque giorni ed in tre località diverse (Fiano Romano, Ceccano e Roma).
Nel frattempo, il Comitato laziale – che, ricordiamolo, gestisce ormai un’attività pugilistica ai vertici del panorama nazionale – è in procinto di attuare nuove iniziative promozionali tra cui dei tornei interregionali (con la Campania e la Sardegna), i Giochi Sportivi Studenteschi e dei corsi di aggiornamento riservati agli arbitri-giudici. Corsi che, si auspica, possano essere utili ad incrementare le conoscenze ed abilità fondamentali per il buon andamento dei match.
Tra l’altro, è in fase di studio un progetto per risolvere l’annoso problema di alcune palestre che lamentano una scarsa attenzione verso i loro pugili non chiamati frequentemente a partecipare alle varie riunioni pugilistiche.
Per mettere a punto tale progetto sarà convocata, nella prima decade del mese di maggio, una consulta straordinaria che riguarderà le società ed i loro tecnici.
Il Lazio è, quindi, ancora protagonista nel mondo del pugilato grazie alle migliaia di addetti ai lavori.
Forza, allora, avanti tutta.
Il Presidente del C.R.L- F.P.I
Dr. Flavio D'Ambrosi