Lo sport sta conquistando spazi sempre
più importanti nella società moderna. Ne sono testimonianza
il continuo fiorire di associazioni sportive e le tante discipline
a volte dal solo sapore commerciale. In questo contesto è essenziale
non perdere competitività e saper offrire un prodotto qualitativo,
attirando l’attenzione del vasto bacino di utenza che richiede
spazi per la pratica sportiva. Chi promuove ed insegna pugilato, quello
vero, parte da una posizione di vantaggio che è quella di offrire
una vera disciplina sportiva, storicamente datata e fortemente attuale
per i valori che trasmette. Ma la legge di mercato, entrata prepotentemente
nello sport ad iniziare dal CONI, non permette di lucrare rendite
acquisite. Quella stessa legge che ti chiede di essere competitivo
nell’acquisizione di impianti, nella ricerca di sponsor, di
canali promozionali, nell’organizzazione di eventi sportivi
e in tutto ciò che favorisca il positivo irraggiamento di ciò
che ami: la tua disciplina. Per questo non è più sufficiente
conoscere, ma è necessario aggiornare continuamente le proprie
competenze sia nel settore tecnico sportivo sia in quello di gestione
delle strutture associative cuore pulsante di ogni disciplina sportiva.
Ed è per questo che il Comitato Regionale Lazio ha intrapreso
una politica finalizzata all’attivazione di corsi che permettano
quell’indispensabile aggiornamento nel settore più prettamente
tecnico (metodologia dell’allenamento, alimentazione, tecnica
e tattica ecc.) e che offra i moderni strumenti di marketing per la
gestione di una palestra.
Sul piano operativo tale politica si è tradotta nella previsione
a breve di due corsi riservati rispettivamente ai tecnici e ai quadri
sociali delle Associazioni. Il primo corso di aggiornamento che si
svolgerà presso la palestra del C.R.L., il 29 aprile p.v.,
è riservato a tutti i tecnici tesserati e mira a rinnovare
le conoscenze soprattutto nell’ambito della metodologia dell’insegnamento,
applicata allo sport, che certamente favorisce un rapporto migliore
tra tecnico ed allievo (amatore o agonista che sia). La frequenza
di questo corso sarà indispensabile per partecipare al prossimo
incontro con i tecnici della squadra cubana che, verosimilmente, potrà
esserci nel prossimo mese di ottobre. Il corso in questione avrà
un seguito presumibilmente a settembre.
Per quanto concerne il corso riservato ai dirigenti delle Associazioni,
che inizierà il 6 maggio p.v., esso nasce da un’ idea
dell’amico Avv. Giuseppe Rubino, Presidente dell’Ass.
Roma Tricolore, fatta propria dalla Federazione. La regione Lazio
è stata scelta, per le sue indubitabili qualità, quale
Regione pilota nell’avvio di questo corso, a cui parteciperanno
docenti di alto livello, e che fornirà tutte quelle nozioni
indispensabili per gestire una moderna società sportiva (politiche
di marketing, ricerca sponsor, doping, la nuova figura del manager
sportivo, ecc.). Ma soprattutto, garantirà, con l’attestato
rilasciato dalla F.P.I., l’idoneità ad organizzare manifestazioni
pugilistiche, riservata esclusivamente a quelle società che
abbiano nei propri quadri sociali dirigenti in possesso del citato
attestato.
Per gli istruttori e i tesserati appartenenti al mondo amatoriale,
settore in cui la regione Lazio è primatista in assoluto, sono
inoltre previsti due corsi di aggiornamento, in data da definirsi,
nelle discipline della soft boxe e della boxe music che forniranno,
tra l’altro, quelle nozioni indispensabili per attivare tali
discipline amatoriali nelle palestre ovvero per incrementare il proprio
bacino di utenza.
Il Presidente del C.R.L- F.P.I
Dr. Flavio D'Ambrosi