GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

Il movimento pugilistico laziale è tornato dal Guanto d’Oro con un significativo bottino di medaglie. Da questo anno ha ripreso vigore anche l’organizzazione di riunioni pugilistiche che, negli ultimi mesi, hanno segnato un buon trend di crescita. Analogamente sono cresciuti i dati relativi alle società affiliate e ai tesserati sia agonisti che amatori.

Tutto ci dice, quindi, che il movimento pugilistico laziale è vitale e produce qualità con il prezioso supporto del Comitato regionale.
Tuttavia, i miei precedenti anni di gestione del Comitato laziale mi hanno insegnato che è necessario che le società ed i tesserati ricevano costantemente, anche nei momenti rigogliosi, il necessario sostegno che alimenti la loro passione.

Pertanto, ho condiviso con il Presidente, Adrio Zannoni, una linea programmatica i cui contenuti sono orientati a costruire un efficiente supporto all’attività delle società fino alla fine dell’attuale quadriennio.

In concreto, dopo i mesi estivi saranno organizzate una serie di iniziative tese a sostenere le società nella loro attività di produzione del pugilato. Le prime quattro iniziative partiranno proprio dal mese di settembre e riguarderanno:

1. L’organizzazione di un incontro, nel mese di settembre p.v., con tutti gli affiliati ed i tesserati laziali. Nel corso dell’incontro saranno premiate le società che si sono distinte per la loro attività nel 2017. Le società verranno premiate con 10.000,00 Euro di materiale sportivo;

2. il Comitato si doterà di guanti e maschere omologate da mettere a disposizione delle società organizzatrici di eventi pugilistici;

3. sarà realizzata una banca dati per agevolare l’organizzazione di eventi pugilistici. La banca dati conterrà tutti i nominativi dei pugili che le società renderanno disponibili alla partecipazione alle varie riunioni. La società organizzatrice potrà così attingere dalla banca dati per definire il programma dell’evento. I dettagli del progetto verranno ovviamente discussi nell’incontro di settembre con le società;

4. la definizione di un piano di distribuzione degli utili – derivanti dai vari corsi di formazione ed aggiornamento – alle società sotto forma di contributi per l’attività svolta. La distribuzione riguarderà gli utili prodotti dai corsi realizzati nel corrente anno. Parimenti, sarà strutturato il bilancio preventivo 2019 che comprenderà la pianificata distribuzione alle società laziali degli utili derivanti dai corsi che saranno realizzati nel prossimo anno.

Successivamente, lo scrivente inviterà il Comitato ad intraprendere nuovi e più proficui sostegni alle società laziali che devono essere sempre al centro dell’attenzione. Questo non bisogna mai dimenticarlo anche perché gli esami non finiscono mai.

A causa di numerosi disguidi amministrativi e burocratici avvenuti negli ultimi tempi, colgo l’occasione per ribadire che le comunicazioni istituzionali devono pervenire al Comitato regionale attraverso il telefono fisso (0632824234), l’email o il fax. Le società ed i tesserati non potranno assolutamente utilizzare, per comunicazioni istituzionali, il cellulare dei componenti della segreteria del Comitato regionale o altro mezzo al di fuori di quelli sopra menzionati. Nell’ipotesi sia necessario, per le società, comunicare urgentemente questioni o problematiche attinenti la loro attività, potranno essere contattati il sottoscritto, il Presidente, il V. Presidente e gli altri componenti del Comitato regionale.

Il Vice Presidente Vicario F.P.I.

Dott. Flavio D’Ambrosi