LAZIO SEMPRE PRESENTE

Cari amici,

nonostante l’enorme mole di lavoro a cui sono stato chiamato, negli ultimi tre mesi, per supportare e rilanciare l’attività pugilistica nazionale, non ho potuto fare a meno di continuare ad occuparmi del movimento pugilistico di questa Regione.

I risultati raggiunti a livello nazionale sono stati straordinari se si pensa che in soli tre mesi – dalla celebrazione dell’assemblea elettiva, avvenuta il 25 febbraio u.s, ad oggi – tante sono state le iniziative che hanno riguardato tutto il movimento pugilistico nazionale.

Tra tali iniziate, mi preme evidenziare:

1. la riproposizione del pugilato in televisione (sull’emittente Sportitalia e via web su Repubblica Tv) dopo l’abbandono della Rai nel mese di gennaio u.s.;

2. il supporto, anche di tipo economico, offerto alle società organizzatrici del mondo Pro che permetterà di implementare anche l’attività internazionale dei pugili italiani;

3. la modifica del regolamento del settore Pro che permette l’incremento dell’attività dei pugili prima ancorati alla classifica Boxe Rec;

4. lo svolgimento, in soli tre mesi, di tre Tornei nazionali che hanno fatto combattere più di 300 pugili dilettanti;

5. la ripartizione di circa 100.000,00 euro (in premi in denaro ed in materiale sportivo) a favore delle prime duecento società risultanti dalla classifica 2016, redatta in funzione dell’attività pugilistica svolta (incontri, organizzazioni, tesseramenti, ecc.);

6. l’attribuzione di premi in denaro ai pugili in funzione dei risultati raggiunti. Premi che verranno suddivisi tra il pugile (70%), il tecnico (20%) e la società (10%).

Tutto ciò non mi ha portato lontano dal Lazio anche per l’affetto che le società mi hanno sempre dimostrato. Per tale motivo, ho ripreso con forza ad occuparmi anche dell’attività pugilistica di questa Regione soprattutto dopo la recente assemblea regionale elettiva che, come ben sapete, è andata deserta.
Con gli attuali componenti del Comitato regionale, ho ripreso a programmare le solite iniziative che negli anni precedenti hanno favorito l’aumento dell’attività pugilistica. In particolare, dal mese di marzo, il Comitato ha prodotto i seguenti risultati:
1. tre Tornei regionali che hanno visto la partecipazione di ben 230 pugili;

2. sono ripresi i collegiali regionali dedicati ai pugili, uomini e donne, al fine di monitorare i talenti;

3. è ripresa l’erogazione dei contributi alle società, secondo i criteri fissati nell’anno precedente;

4. si sono svolti due corsi di formazione/aggiornamento rivolti alla categoria dei tecnici sportivi;

5. è stato favorito l’utilizzo del palazzetto sportivo A. Vespucci, sia per l’attività ordinaria che per i tornei, con il mantenimento di un bassissimo canone di noleggio il cui pagamento, da parte della società, permette di usufruire di una struttura sportiva di alto livello fornita di tutto il necessario per l’attività pugilistica.

La programmazione prevede altri interventi che si svilupperanno fino al mese di dicembre 2017. Fino alla fine dell’anno, il Comitato dovrà attuare un percorso di iniziative tra cui:
1. fissare una Consulta regionale per il mese di luglio, per chiarire ed affrontare alcune problematiche relative allo svolgimento di riunioni nel weekend, ai servizi arbitrali ed alla prossima assemblea elettiva;

2. continuare l’erogazione di contributi a sostegno dell’attività delle società;

3. svolgere altri due corsi di aggiornamento riservati alla categoria dei tecnici;

4. programmare lo svolgimento delle fasi regionali dei Campionati Italiani di categoria ed assoluti;

5. fissare la data dello svolgimento dell’assemblea elettiva regionale;

6. individuare delle date per lo svolgimento di almeno 8 collegiali regionali riservati ai giovani pugili e alle donne;

7. redigere il bilancio preventivo 2018 con l’indicazione delle risorse da destinare alle società laziali nonché con degli eventuali interventi straordinari a favore delle società che operano al di fuori della provincia di Roma;

8. fissare la data della Consulta regionale, possibilmente nel mese di dicembre pv., per premiare le società laziali ed i pugili che hanno ottenuto significativi risultati nell’anno in corso.

L’obbligo è infatti quello di ricominciare a progettare iniziative a supporto dell’attività pugilistica laziale e risolvere alcune problematiche degli ultimi tempi.
Nel frattempo, invito tutte le società ed i tesserati a leggere con attenzione la lettera, inviata dal Presidente federale Vittorio Lai, concernente l’indebita intromissione che il pugilato sta subendo da parte di alcune persone che stanno organizzando manifestazioni sportive probabilmente non in linea con la vigente normativa.
Vi rammento che l’attività pugilistica è rigidamente regolamentata sia sotto l’aspetto sanitario che quello assicurativo nonché per i profili di ordine e sicurezza pubblica che potrebbero scaturire dagli eventi pugilistici. La violazione di tali norme potrebbe comportare pesanti responsabilità anche nei confronti dei tesserati F.P.I. che eventualmente partecipino alle citate manifestazioni.
IL V. PRESIDENTE VICARIO F.P.I.
Dott. Flavio D’Ambrosi