Noi ci siamo e guardiamo avanti

Il primo semestre dell’anno è terminato. Ritengo che già adesso, per dovere di trasparenza e per rispetto del lavoro fatto dalla Federazione, sia il momento di fare bilanci. Cominciamo dalla nostra Nazionale che nel mese di Giugno ha affrontato il primo serio impegno internazionale. I Campionati Europei Elite maschili sono stati un banco di prova. Dopo i deludenti risultati dei precedenti Giochi Olimpici, l’esigenza primaria é stata quella di rinnovare il parco atleti, mantenendo comunque un certo grado di esperienza nel Team Azzurro. Senza dubbio l’età media degli atleti si è notevolmente abbassata. I risultati, due medaglie di Bronzo e sei qualificati ai prossimi Campionati Mondiali, non sono certo deludenti. Almeno per l’inizio. Perché sicuramente l’Italia del pugilato non può accontentarsi di questo. Dobbiamo, ed è un imperativo, riportare la Nazionale ai livelli che la tradizione italiana ci ha consegnato. Il lavoro sarà faticoso ma non ci tireremo indietro, anche a costo di significativi cambiamenti, se ve ne fosse la necessità, in relazione agli obiettivi da conseguire.

Adesso attendiamo fiduciosi i Campionati dell’Unione Europea femminili che la Federazione ospiterà in Italia, la prima decade di agosto a Cascia, ed i successivi Campionati mondiali. Poi potremmo fare un’analisi più approfondita in prospettiva olimpica.

Per quanto concerne il settore Pro, la Federazione ha intrapreso un percorso di rilancio di tale settore attraverso un piano di visibilità mediatica, pianificato con le società professionistiche, dei maggiori eventi nazionali (Campionati italiani), ed internazionali. Mi preme evidenziare che nei primi mesi del corrente anno, il pugilato é rimasto orfano di un’emittente televisiva interessata al prodotto pugilato. In appena 90 giorni, siamo riusciti ad individuare l’emittente televisiva, Sportitalia, che ha potuto trasmettere già diversi incontri Pro attraverso una calendarizzazione degli eventi, cosa mai successa prima, in accordo con le società professionistiche. Quest’ultime hanno goduto del sostegno economico della Federazione per i costi di produzione televisiva e per alcuni oneri connessi all’organizzazione. La Federazione ha ricominciato a supportare economicamente anche l’organizzazione di eventi di alto livello (Campionati europei e Mondiali), a cui partecipino pugili italiani Pro.

Si può fare di più? Ritengo di si. Per questo, il Presidente ed il Consiglio federale stanno pensando di approntare, per il 2018, nuove misure a sostegno del movimento Pro, anche di carattere economico, nonché nuovi canali di promozione che già stiamo sperimentando quest’anno: streaming ed altri sistemi di comunicazione via web degli eventi pugilistici. D’altronde il movimento pro, non dobbiamo dimenticarlo, é diventato anch’esso bacino per monitorare pugili che potrebbero partecipare ai Giochi olimpici 2020.

Ovviamente in questi mesi non abbiamo tralasciato il movimento di base quello da cui germoglia e cresce la robusta pianta del pugilato. Le migliaia di tesserati e le tantissime società dilettantistiche che formano il midollo spinale del corpo pugilistico. Per loro, la Federazione ha investito, come già ricordato nel mio precedente editoriale, circa 150.000 euro per organizzare 4 Tornei nazionali che hanno visto la partecipazione di oltre 400 pugili aob. La Federazione ha confermato, tra l’altro, lo stanziamento di circa 200.000 euro per garantire la gratuità dei servizi arbitrali nelle riunioni ordinarie e miste nonché i circa 100.000 euro per premi alle società risultate tra le prime 200 nella classifica generale 2016.

Volete sapere se questo è sufficiente? Penso proprio di no. Già dalla fine di questo anno sarà assolutamente indispensabile che, insieme alla competente Commissione medica nazionale, si individuino delle iniziative per comprimere i costi sanitari legati all’attività ed a carico di tesserati e società. Inoltre, il Settore Arbitri Giudici dovrà garantire quel salto di qualità alla nostra classe arbitri giudici che tutti i tesserati invocano a gran voce.

Termino questo mio editoriale con un’importante novità per gli appassionati della nobile arte: dal mese di settembre sarà inaugurato un nuovo sito web che, a differenza di quello istituzionale, raccoglierà tutte le notizie ed iniziative del movimento pugilistico nazionale ed internazionale, arricchite con foto, filmati e la nostra rivista boxe ring.

Insomma noi ci siamo….e guardiamo avanti.
V. Presidente vicario della FPI
Dott. Flavio D’Ambrosi