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Bene l’Italia ai Campionati UE juniores

Due i pugili italiani in gara nella prima giornata dei Campionati dell’Unione Europea Juniores. Antonio Poddighe nei 54 kg. veniva eliminato dal turco Vefa Karadeniz per rsco al 3 round. L’allievo di Maurizio Stecca pur combattendo in maniera coraggiosa dimostrava di trovarsi a disagio di fronte a un guardia destra. Il punteggio  con la differenza di20 punti è apparso però troppo severo.Nella seconda ripresa in cui il nostro pugile  era apparso superiore le macchinette hanno invece un ulteriore vantaggio per il turco. La sospensione è arrivata inattesa anche perché Poddighe sembrava ancora in condizioni di reagire. Nessun problema nei 60 kg. invece per Dario Vangeli che teneva saldamente l’iniziativa per tutte le riprese  di fronte allo svedese Akil Adnan vincendo con un punteggio di 33 a 23.
La II giornata disputata al Country Club di Ostia è stata decisamente favorevole per i nostri ragazzi che hanno passato il turno delle eliminatorie. Dario Vangeli nei 60 kg. dopo la bella prova del giorno precedente si è riconfermato, stavolta ai danni di Matei Kocica. Il giovane inquadrava subito bene il match con i suoi colpi rabbiosi guadagnando punti preziosi fin dal primo round. Nella terza ripresa il pugile della Repubblica Slovacca, che aveva subito anche un conteggio, veniva tolto di gara per rsco. Una bella vittoria per un Vangeli che cresce di match in match.
L’Italia conquistava un altro successo per merito di Adriano Sperandio nei 75kg.. Il pugile di Monterotondo con le sue lunghe leve costringe il turco Kayahan Aksoy ad attacchi affannosi e lo incrocia con bei colpi dritti. Il punteggio a favore dell’italiano sale già nel primo round con un 8 a 4, che diventa 19 a 12 nel secondo round, per trasformarsi in rsco a favore di Sperandio nel terzo round. Prima di lui si è visto all’opera lo spauracchio della categoria: vale a dire l’inglese George Groves che ha battuto per rsco alla terza ripresa il greco Georgios Silidis, il quale ha venduto cara la pelle con scambi al cardiopalma.
L’ultimo a salire sul ring è stato Michele Gallo nei supermassimi che aveva di fronte il robusto ungherese Istav Bernat. E’ stato un match difficile per il nostro ragazzo, perché il suo avversario, tra l’altro molto scorretto, ha cercato di imporre la sua prestanza fisica.Gallo ha portato i colpi più precisi e ha passato il turno con un netto 27 a 14.
Nella terza giornata dei Campionati juniores dell’ Unione Europea, che si sono disputati al Country Club di Ostia,  alla presenza di Franco Falcinelli, presidente della FPI, hanno combattuto due italiani. Nicola Cipolletta ha passato il turno nei 51 kg. su perando Martin  Parlagi della Repubblica Slovacca. Inizia bene il pugile napoletano dell’ A. P. Leone Fazio azionando bene il suo maggiore allungo. Nel primo round complice un’ ammonizione parte in vantaggio per 7 a 3. Nelle seguenti riprese l’allievo di Colucci perde il filo del match di fronte alla maggiore aggressività dell’avversario. Nell’ultimo round patisce il ritmo e termina incassando un preciso uno-due, per fortuna i giudici decretano la sua vittoria per uno striminzito 34 a 33.
Vincenzo Mangiacapre fa il suo esordio in questo torneo nella categoria dei 64 kg. contro l’ungherese Balazs Bacskai. Inizia molto bene il pugile dell’Excelsior aggredendo con la ben nota foga il suo avversario, ma anche lui non riesce a mantenere il ritmo sui binari elevati di questo torneo, e la successione  del punteggio diventa uno specchio fedele dell’andamento: dal 6 a 5 del primo round si passava allo svantaggio nel secondo per 9 a 12, nel terzo per 11 a 19 per finire con un perentorio 16 a 29.
Galli sul ring istallato nella piazza davanti a Castel S. Angelo ha sconfitto con il punteggio di  29 a 23 il pericoloso inglese di colore Mbwakongo Obed. Il guardia destra di Caserta ha svolto una gara intelligente mantenendo il vantaggio della prima ripresa fino alla fine riuscendo a contenere il duro serrate dell’avversario. Michele Gallo ha ottenuto il secondo successo di questi Campionati. Stavolta ha superato il tedesco Lennartz per 18 a 15. Quest’ultimo più  basso del nostro ragazzo  sparava ganci sinistri e destri che quando arrivavano a segno erano dolori come sta a testimoniare  il conteggio dell’ultima ripresa subito dall’allievo di Stecca. Gallo ha sfruttato con intelligenza il suo maggiore allungo stampando il destro con frequenza sul volto del tedesco.
La giornata non era certo iniziata bene per i nostri ragazzi. Dario Vangeli nei 60 kg. dopo una buona prima ripresa subiva nettamente il ritmo asfissiante del francese Romain perdendo con un  perentorio 36 a 17.Per Ignazio Cipolletta il danese Dennis si dimostrava subito troppo forte e nella terza ripresa era tolto di gara nei 51 kg. per rsco. Un infortunio alla mano costringeva a riposo Sperandio nei 75 kg a vantaggio dell’inglese Groves. Il massimo Rossano subiva nel primo round la maggiore potenza dello svedese Fagerudd subendo anche un conteggio. Il match aveva sprazzi d’equilibrio nelle altre riprese, ma non certo sufficienti per battere l’avversario che otteneva un 36 a 28.
Il I Campionato dell’ Unione Europea Juniores termina davanti a un pubblico numeroso in uno scenario importante come può essere quello di Castel S. Angelo. La manifestazione, ben organizzata dal tandem Marcello Paciucci-Lamberto Petrecca, lo ricordiamo ha avuto la durata di 5 giorni di gara: tre si sono disputati al Country Club di Ostia e due a Roma.
Ecco come si sono svolte le finali categoria per categoria:
48 kg.  Ferhat  Pehlivan (Turchia) b. Gergo Szlay ( Ungheria) 34 – 24
Pehlivan, guardia destra, si dimostrava più concreto portando efficaci 1-2 che sorprendevano spesso Szlay al volto.
51 kg.  Dennis Ceylan (Danimarca) b. Marius Niculescu (Romania) rsco 3
Il danese ha avuto il merito di essere più efficace e preciso. Nel secondo round Niculescu viene contato e poco dopo arriva la fine con un rsco avendo raggiunto i 20 punti di differenza.
54 kg.  Amin Boumedarci (Francia) b. Ryan Lindberg (Irlanda) 49 – 39
Si è trattato di un verdetto che sinceramente non abbiamo compreso. Lindberg, guardia destra, ha svolto una tattica semplice con colpi d’anticipo sia con il jab destro che col diretto sinistro, su Boumedarci che ha tenuto l’iniziativa con qualche successo solo nell’ultima ripresa.
57 kg.  Paul Turcitu (Romania) b. Cetin Ozdemir (Turchia) 50 – 35
Turcitu appare subito pù potente del mancino Ozdemir costretto dall’ irruenza del suo avversario a pedalare all’indietro. Nel secondo round il turco rischia grosso pescato da un preciso destro al mento e il suo tentativo di recupero nell’ultimo round lo espone ancora di più ai colpi d’incontro di Turcitu, netto vincitore.
60 kg.  Romain Jacob (Francia) b. Onur Sipal (Turchia) 43 – 39
Una buona impressione ha destato il francese Jacob che in pratica ha dominato in lungo e in largo il suo avversario, anche se il responso dei cartellini gli ha dato solo 4 punti di differenza. Nel primo round dove il francese aveva dominato il turco Sipal si trovava addirittura in vantaggio per 14 a 9.
64 kg.  Balazs Bacskai (Ungheria) b. Zukasz Polcyn (Polonia) 26 – 17
Match disputato da due mancini con frequenti corpo a corpo. Nel terzo round Polcyn accusava una serie e veniva contato.
69 kg.  Norbert Harcsa (Ungheria) b. Anthony Agogo (Inghilterra)  26 – 14
Si è trattato di un buon match. Harcsa che spesso cambiava guardia si è dimostrato più completo di Agogo che nel terzo round subiva anche un’ ammonizione.
75 kg.  Georges Groves (Inghilterra) b. Nasri Poteh (Svezia) rsco 2
Com’era purtroppo prevedibile Groves ha fatto il vuoto attorno a se. Lo svedese non ha retto i suoi colpi subendo anche due conteggi. Un rsco inevitabile salvava Poteh da una sconfitta ben più pesante.
81 kg.  Melihsah Sarica (Turchia) b. Gianluca Galli (Italia) 31 – 15
Galli, che tra l’altro, ha disputato un buon campionato è apparso un po’ emozionato. Già dal primo round il match appariva in salita con un punteggio di 9 a 2 a favore del turco, che sinceramente ci è apparso troppo severo. Nel secondo round proprio quando Galli, in guardia destra, tentava il recupero veniva pescato al volto e contato. Nella terza ripresa ad aggravare la situazione ci pensava un’ammonizione. L’ultimo round con il nostro all’attacco purtroppo diventava ininfluente nel verdetto. 
91 kg.  Remzi Ozbek (Turchia) b. Rickard Fagerudd (Svezia) rsco 3
Lo svedese Fagerudd, che pure aveva bene impressionato nel match precedente,  non ha retto di fronte ad una furia come il turco Ozbek. Per la verità nel primo round lo svedese era addirittura in vantaggio. Ma dal secondo round le cose cambiavano con un conteggio subito da Fagerudd, che nel terzo round veniva tolto di gara con un perentorio rsco.
+91 kg. Andrzey Wawrzye (Polonia) b. Michele Gallo (Italia) 17 - 12    
Per un paio di riprese abbiamo avuto l’illusione che Gallo ce l’avrebbe fatta finendo in perfetta parità nel punteggio di fronte al più alto Wawrzye. Nel terzo round dopo un bel sinistro di Michele arrivato a segno il polacco assumeva l’iniziativa sia pure in maniera confusionaria, ma sufficiente per ottenere una vittoria di misura

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Conto alla rovescia per Marinelli – Di Rocco
Il conto alla rovescia segna – 4 per quello che si può definire il match dell’anno, vale a dire Marinelli – Di Rocco. Un match che sta solleticando già da vario tempo la fantasia degli appassionati intavolando nei vari forum di pugilato addirittura dei sondaggi su chi sarà il vincitore. Michele Di Rocco e Giorgio Marinelli venerdì sera finalmente s’aff ronteranno in una sfida incrociata dove il vincitore si potrà fregiare di due titoli: quello italiano dei superleggeri e quello dell’Unione Europea della stessa categoria. Antonio Creti dirige le operazioni della conferenza che anche stavolta si svolge nella bella sede del Futbol Club. Come definire il match del 9, come etichettare la serata di venerd?. “Boxe vera” è la prima nomination, ma Davide Buccioni, l’organizzatore, trova maggiori consensi con “La sfida”. Non c’è termine migliore per il combattimento tra due pugili imbattuti con caratteristiche diverse e con ambizioni mai tenute nascoste. Michele Di Rocco(11, 5ko) ha le sue armi migliori nella velocità e nella tecnica, ma non disdegna lo scambio serrato. Giorgio Marinelli ( 14, 6 ko), campione dell’Unione Europea, è solido e potente, tende a pressare i suoi avversari. Qualcuno parla di micidiale potenza, ma Marinelli si schernisce: lui non è un picchiatore e imposta il match a seconda dell’avversario e delle situazioni. Si conoscono? La risposta è affermativa. I due si conoscono per essersi allenati insieme nella Nazionale. Non si sono mai incontrati in match veri da dilettante, militando in categorie diverse. Marinelli che sfata il mito che lo vuole pugile silenzioso, risponde con disinvoltura alle varie domande che gli rivolgono i numereosi giornalisti presenti alla conferenza. La sua preparazione per questo match, la si può definire spartana: da due mesi il giovane non conosce riposo e tregua, non conosce domenica e festività. Sa che è un match difficile e importante, come è suo costume non guarda mai i filmati del suo avversario, ci pensa il padre a istradarlo di ripresa in ripresa. Comunque la sua idea di come impostare il match ce l’ha e come. Non lo spaventa di certo l’allungo maggiore di Di Rocco ed ha avuto nella preparazione degli sparring eccezionali in De Martinis, Bellusci, Marsili e Della Rosa. Quest’ultimo, presente in sala, pur essendo più grosso e pesante testimonia di avere tribolato di fronte alla sua determinazione in allenamento. Roberto Rea, vice presidente dell’EBU, cerca nel passato e non si ricorda di sfide tra pugili italiani, detentori di due titoli diversi negli ultimi trent’anni. Giorgio Marinelli è il campione più giovane tra i detentori dell’Unione Europea. Questo match per certi versi ha la stesse aspettative che ebbero le epiche sfide tra Mazzinghi e Benvenuti, tra Nardiello e Galvano, e più recentemente tra Piccirillo e Duran. Rea viaggia a tutto campo e non accetta la parola grama per la situazione del nostro professionismo. In fondo abbiamo tre campioni d’Europa (Maludrottu, Piccirillo e Vidoz) più Marinelli nell’ Unione Europea, un titolo che proietta direttamente al sesto posto nella graduatoria Continentale. Ospite a sorpresa, ma non tanto, è anche Riccardo Viola, presidente del CONI Provinciale, che sta diventando un habituèe delle riunioni pugilistiche, sia quelle importanti che quelle dilettantistiche, ed è proprio lui a ricordare un episodio vissuto in una piazza di San Basilio, dove Buccioni reduce da un intervento chirurgico, subito in mattinata, durante la serata si prodigava a destra e manca per la buona riuscita della riunione che vedeva protagonista Daniele Petucci. Per la Federazione è presente Marcello Stella il quale non può fare ameno di ricordare di aver conosciuto i pugili da ragazzi e di vederli adesso, uomini, combattere da professionisti e diventare famosi. Prende la parola anche uno scalpitante Domenico Spada che ancora una volta, grazie a Buccioni, avrà, dopo la conquista del titolo italiano, l’opportunità di combattere nuovamente nella sua città. Il giovane peso medio lancia anche un sos all’organizzatore romano per un eventuale sfida europea. Nella riunione che avrà inizio alle ore 20 al Pallacorda, ora denominato Pietrangeli, ci saranno anche altri beniamini del pubblico romano. Emanuele Della Rosa (7) è personaggio che sprizza simpatia e da libro cuore, ma quando sale sul ring fa onore al suo soprannome di “Ruspa”. Su Ali Ndiaye l’organizzatore non può fare a meno di sbilanciarsi: “ Vedrete, sarà il prossimo campione d’europa dei supermedi. Nell’ultimo incontro aveva di fronte un avversario difficile come Romanko e lo ha battuto per ko con facilità”. In apertura ci saranno tre match di dilettanti. Anche qui viste le caratteristiche dei tre (Federico Ranalli, Max Buccheri e Vittorio Oi) è prevedibile uno spettacolo per palati fini. Cosa dice il protagonista numero uno di questa importante manifestazione? Davide Buccioni è contento a metà. Definisce l’evento di venerdì come il più importante da lui organizzato. Non ha avuto il supporto, che tale serata meritava, da parte delle Istituzioni. La televisione ancora una volta sarà quella del digitale terrestre che entrerà in funzione dalle 22,20. Un peccato perché una sfida importante come quella tra Giorgio Marinelli e Michele Di Rocco meritava il terrestre. Infine Buccioni rivolge come sempre un ringraziamento allo sponsor, Massimo Mezzaroma, fondamentale in questa rinascita del pugilato romano.

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Maccarese riscopre la boxe per Fiermonte
ROMA, 27. 5. 2006 - Con chi glielo domanda Stefano Fiermonte risponde sorridendo: “M’ha preso una botta da matti”. E si perché alla bella età di 37 anni tornare a combattere su un ring dopo dodici anni d’assenza non è cosa di tutti i giorni. Stefano per di più lo ha fatto da professionista, mentre il suo ultimo match lo ha disputato da dilettante pareggiando con Massimo Tamburrini. Logicamente lo ha dovuto fare con tesseramento straniero, dove non ci sono tanti limiti. Quindi l’ “austriaco” Fiermonte ha potuto coronare il suo desiderio salendo sul ring installato nel bel stabilimento balneare del “Paradise Village” a Maccarese. In un certo senso ha coronato il desiderio di Guido, suo nonno, e di Enzo, suo prozio, entrambi scomparsi. Insegnare la noble art in una palestra d’elite come la “F.F. Fight Club” situata nel cuore dei Parioli, risponde ad una sorta di testamento lasciatogli da quel grande maestro che fu Guido, mentre salire sul ring da professionista oltre che ad un recondito desiderio può essere paragonato ad una sfida con se stesso dimostrando ad Enzo, grande peso medio degli anni ’30, che un Fiermonte può sempre e deve combattere. Al Paradise Village sono accorsi in tanti e il lembo di spiaggia dello stabilimento aveva qualcosa di surreale con i fari accesi, come se si stesse girando un film dal titolo “Il ritorno di Fiermonte”, invece che il non meno ambizioso “Notte dei giganti 3”. Il match si è disputato sulle 4 iprese e il croato Csaba Gyrofi non si è fatto pregare di prendere l’iniziativa su uno Stefano emozionato, che aveva all’angolo il fido Pisacane, Vincenzo Cantatore e quell’ Ottavio Barone che aveva provato di persona in allenamento la grinta e la determinazione del suo amico. La prima ripresa passa senza sussulti con iniziativa del pugile ospite. Nella seconda ripresa la svolta: Gyrofi attacca ma commette l’errore di accorciare la distanza, dove da dilettante Stefano rappresentava una mina vagante. Scatta il destro a cui fa seguito fulmineo il gancio sinistro e per il croato si fa notte fonda con un brutto ko. Dopo gli accertamenti di rito, svolti dal medico, scattano gli applausi anche per il croato.
La serata, piuttosto fredda, ha visto lo svolgimento di quattro incontri tra dilettanti, dopo che in apertura Giacomo Cuccaro, che fu uno dei beniamini della Nuova Salario di una ventina d’anni fa, si è esibito con Valerio Santucci, solo12 anni ma già con la stoffa del campioncino. Percopo con il suo smisurato allungo ha rappresentato un difficile ostacolo per il solido Hilbrat fino a quando nell’ultima ripresa una ferita costringeva il pugile di Corviale a desistere. Grande tifo anche per Patrick Pessina, giovane massimo della Fight Club, che però ha dovuto fare i conti con Di Nicola, un pugile che non concede tregua. Il verdetto in pratica non è stato mai in discussione e l’allievo di Pancione ha incamerato una nuova vittoria. Tra Tini e Morri il match è entrato subito nel vivo con frequenti scambi. Il secondo, che aveva all’angolo l’inossidabile Farris, pur partendo da lontano è arrivato spesso a segno su un Tini mai domo. L’ultimo match tra i dilettanti vedeva di fronte i welter Domarin e Angelucci. Il pugile di Tarquinia ha iniziato subito il match in salita subendo un conteggio. Il jab sinistro di Domarin ha avuto il pregio di scardinare con pazienza la difesa di un Angelucci all’esordio ma con buoni rilievi tecnici.
La serata che ha avuto la visita e il saluto di Giovanni Alemanno, candidato a Sindaco, e di Sergio Marchi, candidato al Comune per AN, ha visto anche l’esordio di Massimiliano Pronio, dirigente della F.F. Fight , che ha disputato il suo primo combattimento di kick boxing contro Gabor Nagy. Cinque riprese piacevoli, ben disputate da un sorprendente Pronio che si è aggiudicato il verdetto di fronte al tenace avversario.

RISULTATI
Dilettanti – Welter:
Domarin (Laima Team) b. Angelucci (A. Jacopucci). Medi: Percopo (F.F. Fight Club) b. Hilbrat (Nuovo Corviale) rsci 4; Morri (Audace) b. Tini (F.F. Fight Club).
Massimi: Di Nicola ((Boxe Kobra Gym Trigoria) b. Pessina (F.F.Fight Club).
Professionisti – Medi: Stefano Fiermonte (Austria) b. Csaba Gyorfi (Croazia) ko 2.
Arbitri: Barrovecchio R.(c.r.), Lamusta, Vincenti, Zannoni.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

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Cantatore vince a piazza di Siena

ROMA, 20. 5. 2006- Vincenzo Cantatore ha sconfitto ai punti Jean Claude Bikoi, ma quello che sulla carta doveva essere un match di rodaggio ha rischiato di trasformarsi in una sorta di “Rocky VII” con il nero protagonista inedito e imprevisto. Bikoi si fregia del titolo di campione del Camerun, ma svolge la sua attività prevalentemente in Belgio e Lussemburgo; non alto per la sua categoria possiede un fisico possente che ricorda un Mike Tyson, sia pure in scala ridotta. E quali erano le sue intenzioni lo ha dimostrato subito sparando ganci terrificanti a due mani. Cantatore contro un simile avversario ha dovuto tirare fuori grinta e cuore disputando 10 dure riprese seguite con molta attenzione e con un buon audience televisivo.Il match è finito tra gli applausi di un pubblico straripante e lo speaker Allocca legge i punteggi di un verdetto all’unanimità assegnato al pugile italiano: Massimiliano Bianco (96-94), Massimo Montanini (97-94), Giovanni Lamusta(97-94) non hanno dubbi e il loro punteggio dovrebbe collimare con il personalissimo cartellino di Rino Tommasi, giornalista ed ex grande organizzatore.
L’apertura della serata, ripresa in diretta dalle 23,20 su Rai2, vedeva protagonisti i dilettanti. L’emiliano Mandras, che aveva destato una buona impressione agli ultimi Assoluti, aveva nel rumeno Purice un alter ego solido e battagliero. I due preferivano accorciare la distanza per scambiare le loro serie. La vittoria era assegnata a Purice che ha terminato il match equilibrato con meno affanno. Derby romano nell’incontro successivo: Manolo Monterisi teneva l’iniziativa e il centro del ring su Sergio Di Savino, abile nel contrarlo e più veloce. Quattro belle riprese senza sosta e un pari che soddisfa i due pugili.
Dopo l’antipasto dilettantistico si entra nel vivo del grande programma della “Notte dei Giganti” organizzato in quella piazza di Siena che 73 anni fa vide protagonista Primo Carnera, fresco campione del mondo, difendere il suo titolo dei massimi, di fronte allo spagnolo Paolino Uzcudum. Certo piazza di Siena non aveva la presenza di pubblico come nel 1933, ma in compenso con la televisione milioni e milioni di persone hanno potuto vedere in diretta il match clou. Sale sul ring una delle grandi promesse tedesche nei pesi massimi, categoria che si addice ai teutonici, si chiama Rene Dettweiler, 23 anni, imbattuto dopo 18 match(9 ko). A sbarrargli la strada, si fa per dire, è il ceko David Vicena. Sembra non forzare il guardia destra di Wilfred Sauerland, ma il suo destro d’acchito seguito fulmineo dal gancio sinistro fanno piombare seduto il frastornato avversario al tappeto nel secondo round. L’incontro si protrae noioso e senza storia, forse per esigenze televisive, e di tanto in tanto Dettweiler stampa i suoi colpi sul volto, sempre più sanguinante, di Vicena che dimostra un grande coraggio. Il match termina all’ottava ripresa per intervento medico a favore di questo Dettweiler che oltre al gancio sinistro possiede un fisico scultoreo. Francesco Pianeta è un italiano di Cosenza e combatte con licenza tedesca. Desta subito simpatia nel pubblico per la sua mole non indifferente, 108 kg., ma ne desta ancora di più quando assale Dick Mandelartz e lo annienta in 39” con una micidiale sequenza. Il suo desiderio è di combattere da Italiano; alla Federazione spetta lo scioglimento di questo rebus che potrebbe donare alla nostra penisola un campione che ha appena 21 anni e con un record di 4 vittorie per ko.
Fabio Tuiach, fresco campione italiano dei massimi leggeri, in attesa di battersi per il Titolo Intercontinentale IBF, ha avuto come avversario il non disprezzabile ed esperto Rene Huebner. Fisico da tarzan il triestino alla sua seconda prova romana ha acquistato nuovi fans. Il match è durato 5 riprese dove la supremazia di Tuiach veniva interrotta dalle improvvise e rabbiose risposte di Huebner. Nel quinto round il triestino piazza un destro secco e micidiale al fianco di Huebner che crolla al tappeto e non è più in condizioni di continuare.

RISULTATI

Dilettanti
Supermassimi: Julian Purice(Romania) b. Luca Mandras (Italia); Manolo Monterisi (Olympic Boxe Gym) e Sergio Di Savino (Team Boxe Roma XI) pari.

Professionisti

Massimimi Leggeri: Fabio Tuiach (Loreni) b. Rene Huebner (Germania) kot 5; Vincenzo Cantatore(Sport Promotions) b Jean Claude Bikoi(Camerun) a. p. 10.
Massimi: Rene Dettweiler(Germania) b. David Vicena(Rep. Ceca) kot 8; Francesco Pianeta (Italia) b. Dirk Mandelartz(Germania) ko 1.

Arbitri: Barrovecchio R.(c.r.), Barrovecchio M., Montanini, Bianco, Lamusta.
Medici: dott. Italo Guido Ricagni e dott. Francesco Leonelli.

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I Trofeo Campo Boario a Testaccio patrocinato da “Belli come il sole”

ROMA, 21. 5. 2006- La Lupa Boxe ha organizzato un’interessante riunione dilettantistica facendoci riscoprire il Campo Boario a cui è intitolato il Trofeo. La società di Franco Piatti, grazie anche alla supervisione di Domenico Condello, ha messo su un programma di 10 combattimenti dove hanno avuto spazio quotati I serie e i giovani più promettenti del Lazio. La manifestazione era patrocinata dalla Regione e da“Belli come il sole”, un’ associazione che manda avanti un progetto volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei bimbi che fino a 3 anni sono costretti con le proprie madri a vivere in carcere.
Aprono la serata, dopo una bella esibizione tra i professionisti Filippo e Cosentino, in uno scenario pittoresco davanti a un pubblico numeroso due aitanti medi. Ganino appare più continuo di Pensa, che viene contato alla seconda ripresa. L’allievo di Piatti pur soffrendo una fastidiosa emorragia dal naso stringe i denti ripagandosi con il gancio sinistro nell’ultimo round, ma non è sufficiente per il verdetto. De Napoli, tecnicamente bravo, soffre e non riesce a districarsi dall’attacco asfissiante di Ferri, allievo di Adinolfi, che ottiene così un altro successo. Adriano Cardarello, vicecampione d’Italia, disputa il match clou della serata. Liberati non ci sta al ruolo di vittima e costringe l’allievo di Maggi a subire il suo forcing nella prima ripresa. Dalla seconda ripresa Cardarello spezza l’iniziativa dell’avversario con il jab sinistro spesso doppiato con il destro. Nel terzo round il gancio sinistro di Cardarello è “sentito” da Liberati, che però reagisce indomabile fino all’ultimo. Nell’intervallo ci sono le premiazioni di rito con la consegna di una bella targa. Salgono sul ring personaggi della politica come Enzo Foschi ed Emiliano Pittueo. C’è anche un premio per Mondoboxe come riconoscimento alla sua opera inesauribile a favore del pugilato, ed applausi per Vincenzo Cantatore, reduce dalla battaglia di piazza di Siena.
Riprende la fase agonistica con Ferrera, il Rocky Graziano di San Basilio, che non concede tregua all’ abile D’Amaro, il quale con una guardia raccolta cerca di subire il minor danno possibile di fronte alla tempesta riuscendo anche a contrattaccare negli ultimi minuti. Le donne rappresentano sempre una novità per il pubblico. Francesca Giordano e Milena Tronto non deludono le aspettative con tre riprese frizzanti, condotte a tutta birra,e vengono accomunate dal verdetto di parità. Barnaba torna dopo un lungo periodo d’assenza. Tavares, tecnicamente superiore, si lascia invischiare dalla boxe asfittica dell’allievo di Massoli, che non concede spazi e tregua. Dopo questo match di fronte a un pubblico soddisfatto c’è un altro intervallo con premiazioni di altre personalità del mondo del pugilato: Flavio D’Ambrosi, presidente del Comitato Laziale, Lorenzo Di Giacomo, Silvio Branco, Chiacchierini; per finire con vecchie glorie del calibro di Domenico Adinolfi, Mario Romersi e Mauro Galvano.
Quando riprendono le ostilità l’abruzzese De Angelis sembra non scoltare le raccomandazioni dell’arbitro che dopo averlo ammonito tre volte lo squalifica nel terzo round di fronte a Pasquini. Non è facile frenare l’impeto di Saralli, Mengoli ci prova ma spesso si disunisce fino all’abbandono nel quarto round per infortunio. Califano continua a vincere e per un mistero della cabala non riesce ancora a passare professionista. Possibile che per un giovane, che ha tutte le caratteristiche per ben figurare nel mondo dei pro, venga ancora segnato semaforo rosso? La vittima di turno dei suoi ficcanti colpi al corpo e della sua “rabbia” stavolta è il pur bravo Hamzi, che viene tolto di gara dall’arbitro nella terza ripresa dopo l’ennesima bordata a due mani. La serata si chiude coi massimi Di Nicola e Olivieri. I due colossi disputano un match piacevole con vittoria assegnata a Di Nicola che arriva a segno con più precisione soprattutto nell’ultimo round.

RISULTATI
Juniores – Medi: Ganino (Body&Kick) b. Pensa (Lupa Boxe); Ferri (A.S. Lazio Pugilato) b. De Napoli (Roma Tricolore).
Seniores – Gallo: Giordano (Lupa Boxe) e Tronto (Biagini Rimini) pari. Leggeri: Califano (Lupa Boxe) b. Hamza (Abruzzo) rsch 3. Welter: Ferrera (Boxe Roma San Basilio) b. D’Amaro (Centocelle).
Superwelter: Barnaba (Centocelle) b. Tavares (Roma Tricolore); Cardarello (Boxe Roma San Basilio) b. Liberati (Umbria). Medi: Pasquini( Pre Boxe) b. De Angelis (Abruzzo) per sual. 3; Saralli (Dubla Boxe) b. Mengoli (Lupa Boxe). Massimi: Di Nicola (Kobra Gym Trigoria) b. Olivieri (Dubla Boxe).
Arbitri: Casentini 8c.r.), Montanini, Bianco, Tarallo, Valeri.
Medico: dott. Michelino Martino.

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Non solo boxe nella conferenza stampa di Cantatore
C’è anche un appello per Michele Villa, un bambino di 7 anni

Vincenzo Cantatore organizza la sua conferenza stampa in una delle sedi storiche dello sport romano: “Il Circolo Canottieri Aniene”. Logicamente a fare gli onori è il presidente Giovanni Malagò, personaggio che non ha bisogno di presentazioni sia nel mondo imprenditoriale che in quello dello sport. Il sindaco Veltroni era rappresentato da Cecilia D’Angelo e da Massimo Perifano, che nel loro intervento mettevano in risalto come il Comune di Roma si fosse riavvicinato a questo sport di grandi tradizioni, tenendo in osservazione i grossi eventi, ma anche le riunioni organizzate nelle piazze romane, come è avvenuto a Testaccio, a Trastevere, a San Basilio, a San Lorenzo e in Prati. Per la Televisione parla Giampiero Bellardi: “Presento i saluti di Maffei, che forse mi ha scelto perché sono barese come Vincenzo, anche se lui ormai si sente romano fino in fondo. Rai Sport segue Vincenzo con molta attenzione e con un pizzico d’affetto. Lo abbiamo seguito nell’impegno mondiale premiato dal pubblico, anche se non nel risultato, contro Johnny Nelson. Lo seguiremo in questo evento di sabato prossimo con la diretta delle 23,15 su Rai2 e lo accompagneremo verso la nuova sfida mondiale, un altro segno importante di quello che lo sport può raccontare a tutti”.
Si entra in quello che può essere ritenuto il dettaglio tecnico con Franco Falcinelli, presidente della Federazione Pugilistica: “Un cordiale saluto a tutti i presenti, ma soprattutto un ringraziamento sincero al dottor Malagò che ci ha accolto con grande simpatia, ma che sta da qualche tempo raccogliendo le esigenze particolari che gli abbiamo prospettato per quanto riguarda il futuro stesso della FPI. Ringrazio il sindaco Veltroni per il suo intervento in nostro favore, la RAI rappresentata qui da Bellardi, da Mario Mattioli.Ma consentitemi un grazie particolare a Francesca Minardi, giovane Promoter, che ha dimostrato di avere una visione nuova dello spettacolo pugilistico alla stessa stregua delle maggiori organizzazioni americane e tedesche. Un pensiero logicamente va a Vincenzo che io ho avuto come allievo quando ero Tecnico della Nazionale, fu un mio sogno per le Olimpiadi di Barcellona, ma lui se ne volle privare pure con qualche conflittualità con il sottoscritto. Io devo avere ancora da parte di Cantatore la dimostrazione di tutto il suo reale grande valore. Lui ha grandi qualità che fanno del pugilato uno degli sport televisivi per antonomasia”.
E’ una conferenza bella e incoraggiante con la prospettiva di un futuro decisamente migliore per quanto riguarda la boxe a Roma e speriamo in tutta Italia. Il fantasma di Primo Carnera , che difese il titolo mondiale nel 1933 a piazza di Siena davanti a 65.000 spettatori, aleggia quasi compiaciuto, forse sa di essere lui nel centenario della sua nascita il vero protagonista, ma per un attimo deve cedere il posto a Michele Villa, un bambino di 7 anni, e ce lo spiega un Cantatore inedito, commosso e commuovente:” Stamattina sono stato ospite da Costanzo e ho conosciuto Michele Villa, un bambino di 7 anni, affetto da una gravissima e rara forma di leucemia” s’interrompe e piange il nostro pugile “Voglio dedicare a lui la serata di sabato. Voglio dare due indicazioni e chiedo l’aiuto dei massmedia per chi volesse contribuire: Umberto I a via Chieti 7 per fare un controllo per l’emocrito per vedere se è compatibile, oppure donare il sangue al Policlinico in via Regina, il gruppo sanguigno è 0+”. Il suo è un appello accorato del quale ci facciamo partecipi. La sfida di sabato con Jean Claude Bikoi incombe ma si vuol soprattutto parlare della ventilata sfida mondiale. Il discorso appare più lungo del previsto perché Johnny Nelson sembra recuperare bene e dovrebbe mettere in autunno il titolo in palio con Enzo Maccarinelli. Il vincitore, e Cantatore spera Nelson con il quale ha un conto in sospeso, dovrebbe affrontare il nostro pugile nell’estate del 2007. Nel frattempo a settembre Vincenzo sta organizzando una riunione nello Stadio Olimpico a ridosso della curva sud, per la gioia di William Betti, alias Spadino, che dovrebbe fare sua rentrèe.

Il programma della “Notte dei Giganti” a piazza di Siena
Match dilettanti ore 20,30
Pesi Massimi : Luca Mandras (Italia) vs Julian Purice (Romania); Sergio Di Savino (Italia) vs Manolo Monterisi (Italia).

Match professionisti ore 21,15
Pesi Massimi: Rene Dettweiler (Germania, Team Sauerland) vs David Vicena (Rep. Ceca, Team Novak) in 8 r. ; Francesco Pianeta (Italia, Team Sauerland) vs Dirk Mandelartz (Germania, Team Guedes) in 6 r.. Massimi Leggeri: Fabio Tuiach ( Italia, Team Loreni/Olab) vs Rene Huebner (Germania, Team Mitchnik) in 8 r..

Balletto Coreografia Bill Goodson

Match clou ore 23,15(diretta Rai2)
Massimi Leggeri: Vincenzo Cantatore (Italia, Sport Promotions) vs Jean Claude Bikoi (Camerun, Euroboxe) in 10 r..

Speaker: Alessandro Allocca

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Soft Boxe a Roma
Il giorno SABATO 27/05/2006 si terra', presso la Palestra della Società Roma Team XI (via Pico della Mirandola 14 di fronte il Mercato della Montagnola) una manifestazione di Soft Boxe. N.B.Le operazioni di peso avranno inizio alle ore 15.00. Si prega le Società interessate, di comunicare al più presto la propria adesione all'iniziativa, e di far pervenire in tempo utile la lista dei partecipanti(affiliati 2006), indicandone Cognome-Nome-Età-Peso all'indirizzo di posta elettronica maxardu@libero.it o contattare il numero 3922343523(Ardu Massimo), Il Responsabile per la FPI Antonio Zonfrillo

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A CANTATORE IL PREMIO DELL'USSI ROMA E GIOVEDI CONFERENZA STAMPA

Un premio "speciale" a Vincenzo Cantatore. E' stato assegnato dal Gruppo Romano Giornalisti Sportivi e sarà consegnato al pugile lunedì 15 maggio nel corso della tradizionale festa dell'Ussi Roma, che si svolgerà nella prestigiosa cornice del Circolo Canottieri Aniene. Vincenzo Cantatore è in preparazione del match di sabato 20 maggio che si svolgerà a Piazza di Siena.
"E' il pugile- si legge sul periodico dell'Ussi Roma- attualmente più famoso, l'unico capace di attirare le attenzioni del pubblico.Nei prossimi giorni combatterà in un test-match dal sapore particolarissimo visto che l'incontro si svolgerànell'affascinante cornice di Piazza di Siena. Tutto ciò in vista dell'incontro valido per il titolo di campione del mondo che si svolgerà nel prossimo mese di luglio. Non potevamo dimenticarci di Cantatore alla vigilia di un evento di così grande importanza".
Nella stessa mattinata sarà consegnato il "Premio Arancio" a Luciano Spalletti e Delio Rossi. I tecnici di Roma e Lazio sono stati i grandi artefici della bella stagione delle due squadre calcistiche capitoline Naturalmente il cuore della cerimonia dei "Premi Ussiroma 2006" saranno i ricnoscimenti anche per i giornalisti. Il "premio alla carriera" è stato assegnato a Giorgio Tosatti, editorialista del Corriere della Sera. Il vincitore del "Premio Desk"è invece Eugenio De Paoli, condirettore di RaiSport.Il "Premio Giovani" verà conferito a Riccardo Gentile, voce di Sky.


E GIOVEDì 18 MAGGIO SEMPRE ALL'ANIENE LA PRESENTAZIONE DE "LA NOTTE DEI GIGANTI"

Sarà la prestigiosa cornice del Circolo Canottieri Aniene ad ospitare giovedì 18 maggio, alle ore
12.00, la conferenza stampa di presentazione de "La Notte dei Giganti", la riunione pugilistica in programma sabato 20 maggio a Piazza di Siena
che segna il ritorno sul ring di Vincenzo Cantatore. Cantatore affronterà il campione del Camerun, Jean Claude
Bikoi, sulla distanza delle 10 riprese

OPERAZIONI DI PESO AL CANOTTIERI LAZIO VENERDI'19
Le operazioni di peso del match Cantatore-Bikoi verranno effettuate presso il Circolo
Canottieri Lazio, venerdì 19 maggio alle ore 16.30.

I BIGLIETTI PER L'EVENTO

La Sport Promotions in co-promozione con il Comune di Roma metterà in vendita dei biglietti promozionali dal costo scontato per gli alunni delle scuole e per i disabili. Questi i prezzi.
Parterre ring prime 10 file: 30 euro + prevendita (non sono previste promozioni)
Parterre ring restanti file: 25 euro + prevendita (in promozione sconto di 10 euro)
Tribuna d'onore: 20 euro + prevendita (in promozione sconto di 5 euro)
Tribuna : 10 euro + prevendita (in promozione sconto di 5 euro)

Per informazioni sui biglietti chiamare il call center Lottomatica 199-109783 o www.listicket.it

NOTA DI SERVIZIO: ACCREDITI MEDIA
Ai colleghi della stampa ricordiamo che l'accredito per seguire l'evento si potrà effettuare entro giovedì 18 maggio alle ore 16.00, inviando una mail alla Global News
(infogn@gmail.com ) o via fax indirizzato alla Sport Promotions s.r.l. al numero 06.331.02.67.

Global News - Ufficio Stampa Sport Promotions
Tel. 06.331.02.67

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Scivola di una settimana, la massima competizione femminile di pugilato.

I campionati italiani assoluti femminili di pugilato, che dovevano svolgersi dal 7 al 9 Luglio p.v. , per il fatto che coincidevano in pieno con le finali del terso e quarto posto il giorno 8 e la finalissima assoluta il giorno 9 Luglio della coppa del mondo di calcio, gli organizzatori Santamarinellesi, tramite il consiglio federale svolto il 13 maggio u.s., hanno fatto in modo di far deliberare lo spostamento della competizione per non mettere in ombra tutti i sacrifici organizzativi e la buona riuscita dei campionati.
La Federazione Pugilistica Italiana ha accolto positivamente la proposta del presidente della A.S. Santa Marinella ring Loretta Telli, ma giustamente senza colpevolizzare nessuno, per la evidente concomitanza con la coppa del mondo di calcio, perché quando è stato stilato il calendario federale delle massime competizioni nazionali ed internazionali, era ancora lontano il calendario della competizione calcistica, comunque con estrema sollecitudine ed elasticità la F.P.I. ha saputo sciogliere il problema venutosi involontariamente a creare, cambiando le date di svolgimento.
Il giorno 13 Luglio ci sarà l’arrivo delle delegazioni a Santa Marinella e la sistemazione in hotel;
Il giorno 14 Luglio in hotel alle ore 9.00 peso delle atlete e visita medica, ore 11.00 sorteggio;
Il giorno 14 Luglio sotto il castello, alle ore 17.30 inizio dei quarti di finale fino a conclusione;
Il giorno 15 Luglio in hotel alle ore 9.00 peso delle atlete e visita medica;
Il giorno 15 Luglio sotto il castello, alle ore 17,30 inizio semifinali fino a conclusione;
Il giorno 16 Luglio in hotel alle ore 9.00 peso delle atlete e visita medica;
Il giorno 16 Luglio in passeggiata ore 21 cerimonia di chiusura e inizio finali, fino a conclusione.
Il giorno 16 Luglio in passeggiata a latere del ring , verranno istallati dei gazebo per una mostra di pittura dove gli artisti pittori santamarinellesi capeggiati dal signor Angelo Liberati, mostreranno le loro opere e un elaborato a tema.
Alla chermesse, parteciperanno tutte le atlete pugili italiane prima e seconda serie, saranno circa 80 in tutte le categorie di peso a contendersi il massimo alloro nazionale del 2006 e la città di Santa Marinella farà il massimo per coronare il sogno di ognuna di loro in un contesto festoso e coinvolgente.

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Il “serpentone” di Corviale testimonial di una bella serata di boxe
ROMA, 13. 5.2006 - La boxe romana senza la famiglia Barbante potrebbe essere paragonata ad un pugile senza guantoni. Ecco quindi “Picchio” Barbante riproporre la noble art nella sua Corviale all’aperto, a pochi metri dalla sua bella palestra di Largo Pio Fedi.Una gradevole serata che ha avuto inizio alle 18,30 alla presenza di alcune autorità del XV Municipio come il presidente Giovanni Paris e l’assessore Fabrizio Grossi.
Hassan e Del Gatto aprono le ostilità dopo una bella esibizione di aeroboxe effettuata da un gruppo di graziose ragazze. Hassan ,ottima scelta di tempo, stoppa con il sinistro doppiato dal destro un arrembante Del Gatto, che recupera terreno nell’ultimo round, ma non è sufficiente per impedire la vittoria dell’allievo di Arioti. Biagiotti, ormai più che una promessa, continua la sua serie positiva. Di Micco soffre nei primi minuti la rapidità del guardia destra di Mattioli e Ascani. Dalla seconda ripresa il corpo a corpo e la corta distanza diventano il refrain di un match muscolare che vede il successo del pugile romano sul mai domo privernate. Albanese e Latini hanno un tipo di boxe simile, dove ritmo e corta distanza la fanno da padroni. Le prime due riprse sono favorevoli ad Albanese e le altre due a Latini in una sorta di par condicio.
Marchionni è un rullo compressore di fronte al quale Filippini dimostra di essere ancora sprovveduto e bene ha fatto Stipa nel secondo round dopo il conteggio a decretare lo stop. Ippoliti e Di Nicola, solidi e potenti, hanno dato vita ad un match interessante con prevalenza del primo, più continuo. Nikyeyev, pugile lineare e bene impostato, deve fare i conti con una furia come Staccone che lo sfianca con le sue mazzate al corpo. Il conteggio del secondo round convince l’arbitro a mandare all’angolo l’allievo di Sisani. Sonnino batte Manzoli, ma ha vita dura per tutti e quattro i round. Il pugile di Ostia, buon fighter, paga la sua statura più bassa nella categoria dei 75 kg..
Piva le ha provate tutte per prevalere su Coppola cambiando spesso guardia. Match tirato con scambi efficaci, vittoria assegnata al pugile di Sordini. Hilbrat ha due martelli al posto delle mani e De Crescenzo, allievo di Moruzzi, cerca di arginarlo con il suo maggiore allungo. Un pari stretto viene assegnato a Hilbrat influenzato da un richiamo ufficiale nell’ultimo round. Chiudono la serata i massimi Gianmarino e Cappellone. I due oltre a scambiarsi una buona quantità di colpi pesanti devono cercare di mantenere l’equilibrio sul ring reso scivoloso dall’ umidità della sera. Vince Gianmarino su un Cappellone, resistente e battagliero.
RISULTATI
Cadetti – Mediomassimi: Staccone (Ring Ciociaro) b.Nikyeyev (A.P. Trastevere) rsch 2.
Seniores – Leggeri: Hassan (Boxe Roma San Lorenzo) b. Del Gatto (Nuova Audax Cisterna); Albanese (A.P. Trastevere) e Latini (Nuova Audax Cisterna) pari. Welter: Biagiotti (Team Boxe Roma XI) b. Di Micco (E. Bertola); Marchionni (B.C. Libertas Setteville) b. Filippini (Nuovo Corviale) rsch 2; Coppola (Sordini Boxe) b. Piva (Nuovo Corviale). Superwelter: Ippoliti N. (Team Boxe Roma XI) b. Di Nicola (Kobra Gym Trigoria); Hilbrat (Nuovo Corviale) e De Crescenzo (B. C. Fiumicino) pari. Medi: Sonnino (Team Boxe Roma XI) b. Manzoli (Action Boxe Ostia). Massimi: Gianmarino (Sordini Boxe) b. Cappellone ( Art Fitness Boxe Ladispoli).
Arbitri: Gallucci (c.r.), Stipa, Vincenti, Di Mario, Angileri.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

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Daniele Petrucci fa 13 a San Basilio
Ospiti d’ onore Ivano Caradonna e Riccardo Viola
ROMA, 12. 5. 2006 - Alla presenza garantita di oltre mille spettatori dentro il campo sportivo “Pionieri” il quartiere di San Basilio ha festeggiato un’altra notte all’aperto di boxe. Lo fa per merito della Boxe Roma di Carlo Maggi e Sergio Calì, che per dar modo ai suoi ragazzi di combattere, ha organizzato una sfida dal sapore antico con pugili della Lombardia per culminare con il match professionistico tra Daniele Petrucci e l’esperto Arthur Drinaj, un albanese residente in Germania.
Alle 20,30 iniziavano due pesi medi alle prime armi, ma di discreta levatura. Carnevale, guardia destra, dalla boxe lineare e pulita acquistava punti preziosi nelle prime due riprese, ma doveva contenere, sia pure a fatica, il forcing dell’allievo di Dubla nelle altre due. Un pari per certi versi salomonico. Il welter Ferrera non si è certo lasciato pregare per iniziare con una pesante bordata scaricata al corpo di Gandini. Il match si è dipanato con la costante iniziativa del primo con colpi al corpo, visto che il suo avversario si chiudeva a riccio. Gandini veniva contato alla terza ripresa per difesa passiva e teneva in serbo per altre occasioni il gancio sinistro. Coccia aveva un brutto cliente in Batzella e se ne accorgeva fin dalle prime battute. L’allievo di Maggi quando arriva a segno fa male, ma ha trovato sul suo cammino un avversario che non perdona la minima distrazione. Quattro belle riprese con scambi mozzafiato tra due ottimi I serie e vittoria assegnata al pugile ospite. Simone Califano si appresta a passare professionista. Per lui è stato scelto Suat Laze, un I serie di cui si dice un gran bene. Il pugile di Piatti è partito, come è sua abitudine, con colpi larghi e possenti al corpo, ma commetteva l’errore di accorciare la distanza dove il lombardo si dimostrava più rapido con imprevedibili serie. Si è trattato di un bel rompicapo per la’allievo di Piatti che riusciva a trovare la strada al volto con il suo maggiore allungo negli ultimi minuti. La vittoria assegnata a Califano non ha trovato tutti d’accordo.
AAA cercasi avversario per Adriano Cardarello, un grosso problema per Carlo Maggi, che anche in questa occasione è stato costretto a far disputare al suo quotato allievo una semplice esibizione con il bravo Tavarez. E’ la volta quindi di Marco Crescenzi, un beniamino del pubblico locale, e di Cristian Marchetti, giovane e rampante ex campione agli Assoluti dei mediomassimi. Il romano, non più giovane, cerca di accumulare punti per passare professionista. Per certi versi è un controsenso per uno che milita in una categoria difficile e che ha disputato Campionati Italiani, ormai da contare con il pallottoliere. Crescenzi tiene una circospetta iniziativa per quasi tre riprese fino a quando Marchetti esce dal guscio portando secchi e veloci ganci che il romano non vede. L’ultimo round è una sorta di incubo per l’allievo di Maggi che sbarella e termina in affanno. Il pari viene accolto con sollievo dall’angolo di Crescenzi. L’ultimo match tra dilettanti vede all’opera due pugili dalle caratteristiche simili. De Fabiis pesca duro nel primo round Gallinaro che accusa. Le riprese si susseguono con prevalenza del primo su un avversario che replica senza incidere.
E’ la volta quindi delle premiazioni di rito. sale per primo lo sponsor a cui si deve questa bella riunione. E’ la volta quindi di Ivano Caradonna, presidente del V Municipio, che molto ha fatto per trovare una sistemazione per la società di Maggi. Riccardo Viola, presidente provinciale del CONI, è l’ospite d’onore, ma la serata acquista un sapore particolare quando viene premiato Giorgio Lo Giudice, noto giornalista della Gazzetta dello Sport, a cui la boxe e gli altri sport della Capitale devono molto.
Il tifo raggiunge il diapason quando entra in scena Daniele Petrucci, imbattuto dopo 12 match, e osannato al grido di “Bucetto” e accompagnato da simpatiche filastrocche. Suo avversario è un pugile dal record dignitoso: Drjnai ha una guardia molto raccolta e non è sprovveduto di buona tecnica. Non è facile trovare varchi per un Petrucci determinato e in buona serata. Dalla terza ripresa il sinistro di “Bucetto” diventa l’arma di scasso che trova la strada, sia pure stretta, per arrivare al volto di Drjnai. Il tedesco man mano perde sicurezza e deve incassare anche qualche destro doppiato. Alla quinta un terribile gancio sinistro fa piegare le gambe dell’ospite che è costretto a mettere in atto tutte la contromisure per finire round e match. Una vittoria di buono auspicio per Petrucci che fa tredici.
RISULTATI
Dilettanti – Leggeri: Califano( Lupa Boxe) b. Laze(Lombardia).
Welter: Batzella (Lombardia) b. Coccia (Boxe Roma San Basilio); Ferrera (Boxe Roma San Basilio) b. Gandini( Action Boxe Ostia); De Fabiis( Olympic Boxe Gym) b. Gallinaro (Dubla Boxe).
Medi:
Carnevale (Boxe Roma San Lorenzo) e Saralli (Dubla Boxe) pari.
Mediomassimi: Crescenzi (Boxe Roma San Basilio) e Marchetti (Lombardia) pari.
Professionisti – Welter: Daniele Petrucci (B.B.T. – kg. 67,000) b. Arthur Drinaj (Germania – kg. 67,300) a. p. 6.
Arbitri: Casentini (c.r.), Marzuoli, Bianco, Lamusta, Montanini.
Medico: dott. Francesco Leonelli.

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De Martinis conserva il titolo italiano
APRILIA, 8.4.2006 – Ed ora Cristian De Martinis chiede spazio a livello internazionale. Dopo tre sfide tricolori vinte, un titolo intercontinentale Ibf ed un record immacolato con sedici vittorie consecutive, il pugile torinese invoca maggiore considerazione nelle classifiche europee per cominciare a guardare verso orizzonti più ampi: “Credo che un campione nazionale italiano meriti almeno di stare fra i primi dieci in Europa. Recentemente le classifiche dell’Ebu mi collocavano addirittura al ventesimo posto…” Protesta con garbo il titolare dello scudetto dei 67 chili dopo aver respinto le velleità dell’insidioso e sicuramente più esperto Salvatore Battaglia.
Il match è stato tra i più interessanti degli ultimi tempi a livello tricolore. Due mancini a confronto in genere fanno più confusione che spettacolo. Ma De Martinis e Battaglia sono due pugili di discreto tasso tecnico e non hanno creato molti problemi al pur attento arbitro Zannoni. La partenza è favorevole al campione che riesce a schivare e rientrare con bei colpi lunghi mostrando subito buona scelta di tempo e precisione di fronti ai prevedibili assalti dello sfidante. Il quale però nel giro di un paio di riprese si organizza, registra meglio la misura e comincia a farsi sentire col suo destro un po’ largo ma efficace. L’incontro procede a fasi alterne con De Martinis che però talvolta mette sulla bilancia anche una maggiore consistenza del suo pugno. Battaglia accusa, ma poi si riprende e replica con puntualità ed efficacia approfittando anche di momenti di pausa del campione. Nella fase centrale del match il siciliano in alcuni frangenti prende addirittura il comando delle operazioni, guadagna il centro del ring, accorcia bene ed impone il suo ritmo. Dall’angolo del campione Oliva s’arrabbia e cerca di scuotere il suo pupillo. Il match offre momenti spettacolari di buona boxe con colpi puliti e precisi da entrambe le parti. Quelli di De Martinis si fanno sentire di più ed in qualche circostanza (ottava ripresa) lo sfidante piega le gambe. Ma non ha continuità il campione, anche perché Battaglia reagisce sempre e lo incalza continuamente. Il finale è del siciliano che sa di dover recuperare e spende tutto ciò che gli resta nell’ultimo round. I due punti in più assegnati al campione da Lamusta e Galasso rispecchiano bene l’andamento del match. “Ho pagato la lunga assenza dal ring – ha commentato Battaglia – ; potevo fare di più, ma sono stato fermo venti mesi e li ho sentiti. Lui ha fatto qualcosa in più, devo ammetterlo, ma non credo che ci siano quattro punti di distanza. Ad ogni modo la mia carriera non finisce qui. A 33 anni credo di poter ancora raccogliere qualche soddisfazione. Ci riproverò”.
De Martinis, bisogna dirlo, non è apparso brillante e determinato come altre volte. Anche lui però ha qualche alibi:”I continui rinvii mi hanno fatto perdere un po’di smalto”. Avrà avuto il suo peso anche la statura dell’avversario, sicuramente l’uomo di maggiore spessore affrontato finora. Una vittoria sofferta, insomma, che può servir anche da avvertimento: se vuole puntare più in alto, il mancino torinese sappia che crescono anche le difficoltà. E sicuramente Cotena e Oliva lo porteranno verso traguardi più ambiziosi: “Punteremo presto all’europeo o ad un mondiale – assicura Elio Cotena – il ragazzo lo merita”. Anche perché nella stessa scuderia chiede spazio Grassellini. Ed allora o De Martinis lascia il tricolore per altri progetti, o si aspetti presto la sfida “in famiglia”. Ma gli conviene?...
(Articolo di Adriano Cisternino)
RISULTATI
Campionato italiano pesi welters: Cristian De Martinis (Sc. Cotena-Oliva - kg. 66,3) b. Salvatore Battaglia (Sc. Conti Cavini – kg.65,7) ai punti. Arbitro Adrio Zannoni. Giudici: Lamusta 96-94, Avola 97-93, Galasso 96-94).
Pesi supermedi: Alex Celotto (Sc. Cotena-Oliva – kg.77,2) b. Bogdan Stratila (Sc. Vasiliu Romania – kg. 74,7) ai punti in 6 riprese. Arbitro Lamusta
Pesi massimi leggeri: Giacomo Gaggeggi (sc. Cotena-Oliva – kg.91) b. Florin Costandanche (Sc. Vasiliu Romania – kg. 89) kot.3 Arbitro Stipa

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San Lorenzo in festa per la boxe di piazza
ROMA, 06/05/06 – Piazza gremita e clima ideale per la riunione organizzata dalla Boxe San Lorenzo per la serata. Dopo una breve attesa iniziano i matches che hanno riempito di colori e allegria la gradevole cornice di Piazza dei Sanniti, meta di appassionati, sportivi, famiglie e bambini accorsi anche solo per curiosità. A bordoring Domenico Spada, che fra una passeggiata e l’altra dello storico quartiere romano ne approfitta anche per salutare il suo maestro Eugenio Agnuzzi, all’angolo dei suoi ragazzi della palestra Laima Team.

RISULTATI
Seniores – Piuma: Bruni (Indomita) b. Mucci (Otzuka); Turtura (Laima Team) e Hassan (Boxe Roma San Lorenzo) pari.
Leggeri: Catalano (Boxe Roma San Lorenzo) b. Hamza (Abruzzo). Superwelter: Gagliardi (Roma Tricolore) b. Testi (Casalbruciato); Azzurra Rosati (A.S. Universo) e Nicole Di Biase (Abruzzo) pari; Marletta (Boxe Roma San Lorenzo) b. Ciatteo (Abruzzo); Gigantiello (Boxe Roma San Lorenzo) b. Bushi (Abruzzo).
Medi: Sperandio (A.S. Universo) b. Di Rocco (Abruzzo).
Arbitri : Barrovecchio R. ( c.r.) , Bianco, Zannoni, Montanini, Marzuoli.
Medico: dott. Francesco Leonelli.

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Notte di boxe a priverno. I pugili pontini sugli scudi

PRIVERNO, 6. 5. 2006 – Dopo poco più di un anno di astinenza, finalmente è tornata la boxe agonistica a Priverno ed a proporcela, come la precedente volta, è stata la palestra pugilistica locale dedicata a Enrico Bertola, grazie all’interessamento dello stesso presidente privernate, Tommaso Marocco, ex campione italiano dei pesi Welter, nonché dei suoi più stretti collaboratori, Marco Dominioni (altro ex pugile professionista del passato) e i fratelli Giuseppe e Marco Marocco, istruttori della palestra, definiti ormai “figli d’arte”.
La serata pugilistica, riservata ai dilettanti della nostra regione, ha visto salire sul ring del Palazzetto dello sport di Priverno ben 18 pugili. Ad assistere non potevano mancare gli stessi sindaci di Priverno, Umberto Macci, e della vicina Sonnino, Gino Cesare Gasbarrone, il Consigliere federale della Fpi Marcello Stella, gli indimenticabili pugili Mario Libertini, già P.O. negli anni ’60 e ’70, Domenico Adinolfi pluricampione italiano ed europeo dei Mediomassimi, e altri pugili della precedente e più “vetusta” generazione.

RISULTATI
Cadetti – Medi: Colantoni (F. Valente) b. Liburdi (S.S. Lazio).
Juniores – Welter: Guida (E.Bertola) b. Segneri (Ring Ciociaro).
Seniores – Leggeri: Di Micco (E. Bertola) b. Iannoni (Ring Ciociaro).
Welter: Torelli (Dubla Boxe) e Marchionni (B.C. Libertas Setteville) pari; M. Bucciarelli (D. Tiberia) b. Domarin (Laima Team); Mantegna (Ring Ciociaro) b. Gallinaro (Dubla Boxe). Superwelter: Saccoccio (E.Bertola) b. Ippoliti M. (Team Boxe Roma XI); Capraro( E. Bertola) e Macaro (Body Evolution) pari. Supermassimi: Lucci (Ring Ciociaro) b. Di Savino S.(Team Boxe Roma XI).
Arbitri: Mollicone O. (c.r.), Scali, Demaldè, Mollicone M., Lamusta.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

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Esordio e nascita di una nuova società

Sabato 7 aprile dalle 15 alle 18 dentro la palestra della “Team Boxe Roma XI” si è svolta una riunione di soft boxe organizzata da Antonio Zonfrillo con la collaborazione di Massimiliano Ardu e Luigi Ascani. Ben 14 match hanno visto protagonisti i maschi e 2 match le donne. Hanno partecipato diverse società del Lazio tra cui la “Stefy Sugar Boxe” di Aprilia, nata il 14 febbraio del corrente anno, affiliata alla FPI e capitanata dal presidente Giulio Freddi, dal tecnico Stefania Sambati, dal tecnico Clay Feuda e la pugile Daniela Valeri. Quest’ultima, 28 anni, di Lariano ha dato prova di buona destrezza e tecnica pugilistica, con alternanza di difesa-attacco e contrattacco, tra gli applausi del pubblico.
Per la “Stefy Sugar Boxe” un bell’esordio che riempie d’orgoglio Stefania Sambati, allieva qualche anno fa del compianto Giovanni Del Ciello. D’altronde Stefy sta per Stefania e Sugar sta come augurio per chi entra nella boxe.

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Scelto il logo per gli Assoluti Femminili di Santa Marinella

Un’ apposita commissione ha scelto all’unanimità il logo dei Campionati Italiani Assoluti Femminili di pugilato che si svolgeranno a Santa Marinella dal 7 al 9 Luglio p.v.
Tutti gli artisti pittori dell’associazione di Santa Marinella, hanno partecipato al concorso appositamente ideato per la realizzazione di un elaborato che accompagnerà l’evento in tutta la sua durata sia nella parte mediatica che in quella organizzativa.
I quattro temi di cui gli artisti dovevano tener conto per esprimere in un unico elaborato erano:
La disciplina sportiva del pugilato;
Pugilato femminile;
L’anno di svolgimento dei campionati Italiani;
La località ospitante dell’evento (Santa Marinella).
Tutti gli elaborati presentati dagli artisti sono stati degni della gara, tutti molto belli, ma il più adatto a rappresentare il logo della competizione pugilistica femminile è stato i lavoro presentato dal grafico Enrico De Lazzaro con il “guanto rosa” .
Logo semplice, efficace e di immediata comprensione, pienamente esaustivo che rispetta i quattro motivi fondamentali del concorso.
I dirigenti della A.S.Santa Marinella Ring si ritengono ampiamente soddisfatti della numerosa partecipazione al concorso, ma la nota positiva dell’iniziativa è sicuramente da attribuire per l’aggregazione nata tra sport e arte, una sinergia affascinante che accompagnerà l’evento fino alla finale del 9 Luglio, giorno delle finali che si svolgeranno in passeggiata e dove gli artisti organizzeranno a latere una mostra di pittura a tema (pugilato).

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PUGILATO
1° Meeting Studentesco di Pugilato all’ I.T.I.S. “A. PACINOTTI”
di Alfredo BRUNO

Il Comitato Regionale Lazio FPI, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio del Ministero della Pubblica Istruzione, ha organizzato un’importante iniziativa denominata “Meeting Studentesco di Pugilato” che si è svolta il 3 maggio con inizio alle ore 9.00 presso l’ITIS Pacinotti di via Montatone 15 a Roma (quartiere Nuovo Salario). Primo istituto scolastico romano in cui è stato istituito con successo il “Corso di avviamento alla tecnica e pratica della scherma pugilistica educativa scolastica” e allestito un ring, l’ITIS Pacinotti torna sulla scena e con un obiettivo ben preciso: mettere in pratica, dopo la fase teorica sperimentale, il progetto SPES (Scherma Pugilistica Educativa Scolastica), attraverso una sana e divertente competizione tra studenti. I ragazzi iscritti all’evento sportivo sono stati 70 e provenienti da varie scuole. Un numero ben più consistente di quello che si aspettava per un progetto che il Preside Antonio Gaeta e i due professori coordinatori e referenti, il Prof. Claudio Germano e il Prof. Massimo Bassi, impegnati a trecentosessantagradi, hanno potuto realizzare grazie alla piena collaborazione del Comitato Regionale Lazio, del suo Presidente Flavio D’Ambrosi e delle istituzioni.L’evento si è svolto nell’arco di tutta la mattinata di mercoledì e ha visto l’impegno di numerosi personaggi del mondo della boxe. A cominciare dai quattro arbitri-giudici designati: Attilio Volpe, Stefania Iuppa, Stefania Sambati e Davide Nola. A coordinare il tutto anche il Prof. Attilio Lombardozzi e il Maestro Antonio Zonfrillo. Hanno presenziato come ospiti d’onore Ottavio Barone, ex campione Intercontinentale dei supermedi e Nino Benvenuti, ex medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma ed ex Campione del Mondo, conteso a suon di autografi e foto ricordo dagli studenti e dai genitori. La massiccia partecipazione di studenti, che si sono sfidati a “singolar tenzone” nella noble art, proviene da vari istituti che hanno aderito volentieri alla manifestazione: dall’ITIS A. Pacinotti al S.M.S. Petrarca, al Lucrezio Caro, al Lombardo Radice, al Plinio, all’ Orazio, al De Chirico, al Mameli, al Newmann, all’Europa, al S.M.S. Bellini, al Cattaneo e al Corradini. Una giornata postivia per lo sport dove Pugilato e Scuola hanno fatto match pari.

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Riunione in due tempi alla garbatella

La riunione organizzata dalla Team Boxe Roma di Italo Mattioli e Luigi Ascani si sdoppia in due iniziando all’aperto in piazza Damiano Sauli alla Garbatella per finire, a causa della pioggia, dentro la palestra della Società in via Pico della Mirandola. Tutto è bene quel che finisce bene e il duo organizzatore può ben dire di aver riportato buon successo di spettacolo e di pubblico. Nel primo match Weldeselassiè mette in luce le sue origini ma anche una boxe piacevole e continua. Il napoletano Caiazzo ha accettato gli scambi prolungati, ma è stato costretto a desistere nella seconda ripresa per una ferita. La Face e Campori non hanno certo svolto un combattimento esaltante che si è protratto in prevalenza alla corta distanza dove le trattenute l’hanno fatta da padrone, tanto che l’arbitro Stipa ha affibbiato un richiamo per ciascuno nell’ultima ripresa. La vittoria è andata a La Face per qualche colpo isolato in più. Biagiotti in buona giornata ha superato uno scoglio non facile rappresentato da De Stefano. L’allievo di Mattioli in guardia destra si è messo in luce soprattutto nella terza ripresa con una lunga ed efficace serie ed ha incamerato un meritato verdetto grazie anche alla sua maggiore intraprendenza. La pioggia impietosa costringe tutti ad un fuggi fuggi che termina al coperto dentro la palestra della Team Boxe Roma XI. Il medio Sonnino, beniamino di casa, ha ottenuto un nuovo successo sul ravennate Segurini, reo di aver lasciato l’iniziativa all’avversario e al suo lavoro al corpo. Zampini e Serreti sono due debuttanti, ma di fatto sembrano due veterani. Serreti spara ganci che sibilano pericolosi, mentre Zampini lo incrocia con colpi dritti ai quali fa seguire una serie che ha il potere di frastornare l’allievo di Farris. Il match termina alla terza ripresa per un dolore alla spalla di Serreti. Due ragazzi interessanti da rivedere. Una pausa viene riempita con un’ esibizione tra un karateka e un campione di Full Contact. Essendosi svolta nella Garbatella la riunione è servita anche come pretesto per ricordare un grande campione del passato come Alvaro Nuvoloni. Tra Curci, guardia destra, e Milos Ippoliti si è svolto un match tattico tra due longilinei, portati a contrare l’avversario con colpi dritti. Il match è filato via piacevole ed equilibrato con un risultato di parità. La serata veniva chiusa da due robusti giovani che si scambiano mazzate. Macaro e Nilton Ippoliti hanno fatto onore alle loro caratteristiche di fighter tra gli applausi del pubblico con verdetto favorevole al pugile di Cisterna.

RISULTATI
Juniores – Leggeri: Weldeselassiè(Laima Team) b. Caiazzo(Campania) rsci 2; Biagiotti(Team Boxe Roma XI) b. Campori(Emilia).
Superwelter: La Face(Team Boxe Roma XI) b. De Stefano(Campania).
Seniores – Welter: Zampini(Team Boxe Roma xi) b. Serreti(Audace) rsci 3.
Superwelter: Ippoliti M. (Team Boxe Roma XI) e Curci(Laima Team) pari; Macaro(Body Evolution) b. Ippoliti N.(Team Boxe Roma XI).
Medi: Sonnino(Team Boxe Roma XI) b. Segurini(Emilia).
Arbitri: Favia(c.r.), Zannoni, Angileri, Di Mario, Stipa.
Medico: dott. Emilino Bonanni.

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Meeting Studentesco di pugilato all’ITIS Pacinotti

Si chiama “Meeting Studentesco di pugilato” e rappresenta un ulteriore passo in avanti della noble art nella scuola. La fattiva collaborazione messa in atto dal Comitato Laziale FPI e dall’ Ufficio Scolastico Regionale sta producendo i suoi frutti.tanto che il 3 e il 4 maggio con inizio alle ore 9 nella Palestra dell’ITIS Pacinotti, via Montaione 15, si svolgerà questo evento sportivo scolastico o kermesse pugilistica, a seconda dei casi. Si sono iscritti per questa manifestazione circa 60 ragazzi, provenienti da varie scuole, che si cimeneteranno con le dovute precauzioni e protezioni in incontri di tre riprese da un minuto ciascuna e con l’intervallo di un minuto. Una sorta di soft boxe dove è severamente vietato il contatto pieno.
L’ITIS Pacinotti, che il 21 gennaio, padrino d’eccezione Nino Benvenuti, inaugurò l’acquisto di un ring, ospita questo evento fortemente voluto dal preside Antonio Gaeta e dai professori, Claudio Germano e Massimo Bassi, instancabili coordinatori e referenti scolastici in pieno accordo con il Comitato Laziale FPI. Il progetto SPES(Scherma Pugilistica Educativa Scolastica) nato nell’Istituto del Nuovo Salario abbandona la fase sperimentale per entrare in quella pratica con l’approvazione del Ministero della Pubblica istruzione.

Per informazioni telefonare al professor Massimo Bassi cell. 3473247422

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Un logo per gli Assoluti Femminili di Santa Marinella

Arte e Boxe, la sinergia tra le due realtà Santamarinellesi è nata per la realizzazione del logo che accompagnerà in tutta la sua durata, i campionati assoluti femminili che si disputeranno a Santa Marinella dal 6 al 9 Luglio p.v.
Sarà un evento con la massima partecipazione cittadina, afferma il presidente della A.S.Santa Marinella Ring Telli Loretta, organizzatrice della chermesse, gli artisti che parteciperanno al concorso, che avrà come ultima data per la consegna degli elaborati il 30 Aprile p.v., dovranno realizzare un logo il cui soggetto principale è il pugilato femminile nazionale, il paese ospitante (Santa Marinella) e l’anno di svolgimento (2006).
Una apposita commissione analizzerà i lavori eseguiti dagli artisti e il prescelto accompagnerà la manifestazione in tutte le circostanze oltre che ricevere un premio durante la serata del 9 luglio in occasione delle finali .
Gli artisti che parteciperanno al concorso sono: Gloria Ver Elst, Angela Carrara, Elena De Pace,Enrico De Lazzaro, Ginevra Tallino, Liliana Cinquegrana, Luana Forte, Angelo Liberati, Enrico Sansone, Rossela, Pierangeli, Rolando Fantozzi, Shadoval Lyudmyla, Fulvia Pizzo, Benito Pinti, Claudio Lippi, Enrico Curti, Maria Amati, Ornello Parpagliole, Luciano Mantovani.
Saranno dei campionati italiani che interesseranno più piazze di Santa Marinella, afferma il presidente della associazione organizzatrice, soprattutto per mettere in mostra le varie bellezze del nostro paese.
Nella foto il gruppo degli artisti.
Il Presidente
Loretta Telli
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Pomeriggio di boxe a frosinone

FROSINONE, 8. 4. 2006 -Dheni Paris organizza nella bella palestra dello Stadio Casaleno una riunione che serve a mettere sempre più in luce le possibilità del pugilato frusinate per giunta in un orario, quello pomeridiano delle 18, che sembra acquistare una sua consistenza. La serata ha avuto ospiti d’onore oltre a tatangelo e Mastantuono anche Sven Paris, che sembra avere intenzioni più che serie con un allenamento spartano per risalire la china dopo la sconfitta subita ad opera di Tobia Loriga. L’Assessore dello Sport, come se ce ne fosse bisogno, ha ribadito l’importanza della boxe in Ciociaria non solo come sport, ma anche nel contesto sociale. La commozione ha attanagliato tutti i presenti nel minuto di raccoglimento per il piccolo Tommy, una ferita difficile da rimarginare. La boxe come gli altri sport ha voluto far sentire la sua partecipazione al dolore della famiglia Onofri.
Dopo un’ esibizione niente male svolta da due ragazzi di Frosinone l’inizio vero della serata vede di fronte i welter Finiello e Di Vincenzo. La boxe d’attacco di quest’ultimo ha trovato una barriera insormontabile nei diretti sinistri del pugile di Isola Liri, che alla fine ha aperto una breccia nella resistenza dell’allievo di Fiori, che nella quarta ripresa dopo due conteggi veniva rimandato all’angolo. Nel match successivo l’iniziativa viene assunta da Saralli su un Ripa buon incontrista con il difetto di non doppiare i colpi. Pari e patta con sprazzi di buon pugilato.
Tra Mantegna e Sardellitti era in gioco la rivincita. Sardellitti sciorina il suo vasto repertorio nelle prime due riprese, poi si specchia e si lascia sorprendere dal recupero del mai domo avversario. Se le qualità tecniche e caratteriali dei due si unissero staremmo a parlare di un campione. Spaziani va dentro con colpi pesanti soprattutto al corpo, Ippoliti è uno di quei pugili che indietreggia colpendo. Il vantaggio di Spaziani nelle tre riprese viene risucchiato nella quarta dove l’allievo di Mattioli con un ritorno di fiamma agguanta il pari. Se si dovesse dare il premio per il più bel match della serata lo vincerebbe senz’altro quello visto tra Bucciarelli e Meloni. Quattro riprese a tutta birra condotte dai due pugili senza un attimo di sosta. Bucciarelli migliora di match in match: i suoi colpi veloci sembrano frustate difficili da evitare. Meloni, guardia raccolta, ha accorciato la distanza cercando di eludere i colpi con abili spostamenti del tronco per poi scaricare le sue bordate. Vittoria per Bucciarelli e applausi per tutti e due. Tra Gallinaro e Iacovissi domina il corpo a corpo, dove i due pugili avevano la possibilità di legare. Un match non bello con l’ennesimo pari della serata. Tutt’altra aria si respira tra Luca Ripa e un sorprendente Cecchetti, notevolmente migliorato. I due ragazzi sembrano elettrici con il loro pugilato di finte e serie veloci. Ripa corre il rischio di essere rimandato all’angolo per un’ emorragia dal naso, tiene duro e ottiene il pari contro il bravo allievo di Fiori. Che Mezzone sia un Cadetto e De Silvia uno juniores si vede dalla truttura fisica e dall’esperienza che indubbiamente favoriscono nell’ottenere il verdettoo il pugile di Capezzera, al quale forse manca ancora di una certa continuità. La serata termina con il match clou tra Lanciotti, idolo locale, e Bernardo Ferrari. Quest’ultimo attua una gara intelligente contro il quotato avversario che viene impaniato in una rete da cui stenta a districarsi, anzi nell’ultima ripresa viene anche pescato al volto. La vittoria è assegnata a Lanciotti, forse per una maggiore iniziativa nelle prime due riprese, ma con qualche dubbio al termine di un match piacevole.

RISULTATI
Juniores- Piuma: Ripa L.(A.P. Frosinone) e Cecchetti(Gim Boxe Setteville) pari.
Leggeri: De Silvia E.(A.P. Frosinone) b. Mezzone(F.Valente).
Seniores- Welter: Finiello(F. Valente) b. Di Vincenzo(Gim Boxe Setteville) rsch 4; Mantegna(M. Aversa) b. Sardellitti(Body Work Sora); Bucciarelli(D. Tiberia) b. Meloni S.(Gim Boxe Setteville); Iacovissi(A.P. Frosinone) e Gallinaro(Dubla Boxe) pari.
Superwelter: Lanciotti(A.P. Frosinone) b. Ferrari B.(Gim Boxe Setteville).
Medi: Ripa A.(A.P. Frosinone) e Saralli(Dubla Boxe) pari; Spaziani(A. P. Frosinone) e Ippoliti M.(Team Boxe Roma XI) pari.
Arbitri: Casentini(c.r.), Montanini, Demaldè, Bianco, Ciafrone.
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La Colombo di Mencacci cento anni e Buona Pasqua

ROMA, 2. 4. 2006 -Con l’aiuto della bellissima giornata e del sole alto la Società Sportiva Cristoforo Colombo ha regalato alla città di Roma un’interessante riunione pugilistica dilettantistica con nove incontri in calendario tra cui uno femminile. L’appuntamento è quello della “Pasqua di Pugilato” che, insieme al Natale, è diventato il regalo classico che la Società offre agli appassionati di dilettantismo.
Primo match fra i pesi super welter Bissi Amin e Gagliardi . I due atleti partono subito all’attacco anticipando una tendenza che caratterizzerà tutti gli incontri. Nessuna coppia di pugili, infatti, ha perso molto tempo nello studio preferendo invece l’azione. Entrambi gli atleti di questo primo match hanno dato prova di buona tecnica e grinta, ma Gagliardi dimostra quel tocco in più che gli vale la vittoria ai punti. L’organizzazione offre due uova di pasqua agli atleti.
Secondo incontro all’insegna della boxe più sfrenata. Il medio Carducci mette in difficoltà nelle prime riprese il pari peso Alloatti che sembra dimenticare un po’ troppo spesso di tenere su la guardia. Il finale però non è così scontato. Entrambi i pugili si lasciano andare a qualche scorrettezza di troppo che viene però prontamente ripresa dall’arbitro Stipa. All’ultima ripresa arriva il colpo di Alloatti che neutralizza l’avversario. Carducci cede e cade al tappeto. L’arbitro interrompe il match e il pugile dell’Otzuka Club vince per RSCH.
Terzo match al limite dei 52 kg, quello fra le esordienti Formisano Maria Rosaria e Giordano Valentina. Incontro seguito con particolare interesse dal pubblico, evidentemente incuriosito dall’insolito spettacolo. Buona la tecnica e l’azione sviluppata per tutte e tre le riprese. La Giordano esprime una convinzione maggiore, ma il verdetto di parità accontenta tutti. Il presidente della Cristoforo Colombo offre personalmente le due uova alle pugili.
A seguire i due pesi welter Marchetti e Deriu. Incontro equilibrato anche se Marchetti, tra le altre cose Campione Italiano cadetti 2005 e membro della Nazionale cadetti, pare più energico e maggiori, per lui, sono i momenti di attacco che quelli di difesa. Vince meritatamente il match anche se Deriu non si è risparmiato e ha offerto una buona prova.
Giro di boa con l’incontro tra i medio massimi Sinacore e Patarini. Le prime tre riprese vedono Sinacore all’attacco, dimostrando una certa superiorità tecnica e di resistenza. La quarta sembra ribaltare la situazione, quando un Patarini scatenato costringe l’avversario alle corde per qualche attimo. Il verdetto però, premia giustamente il lavoro di Sinacore.
Il sesto match propone Alfieri e Macaro al limite dei super welter. Prima e seconda ripresa equilibrata. Alfieri dimostra buona capacità di attacco portando alcuni colpi a segno. Terza e quarta ripresa a favore di Macaro che sembra scatenato e che arriva meritatamente alla vittoria. Saluti, foto e cioccolata anche per loro.
Settimo incontro tra Negro, vincitore della cintura di Roma categoria pesi leggeri, Ricci al limite dei pesi welter. Entrambi gli atleti dimostrano una certa “aggressività” e danno vita ad un incontro entusiasmante. Negro ha la meglio, spingendo l’avversario all’angolo in qualche occasione e si aggiudica la vittoria. Il vicepresidente del Comitato Regionale, il Sig. Frisardi premia i due atleti con l’ormai usuale uovo di cioccolata.
Penultimo incontro fra i superwelter Ceci e Mannoni, che sostituisce Testi della Boxe Casalbruciato. Come i “colleghi” anche questi due pugili si lanciano subito all’attacco. Riprese a favore di Ceci che esprime più determinazione, trovando però nell’avversario una tenace difesa. Vince Ceci ai punti.
Ultimo incontro della giornata al limite dei pesi medi . Incrociano i guantoni Pesce e Pasquini. Entrambi gli atleti, sostenuti da un rumoroso tifo e dall’interesse degli addetti ai lavori a bordoring hanno proposto un incontro equilibrato e interessante. Pasquini parte all’attacco sin dai primi secondi, ripreso subito dall’angolo preoccupato per un’eccessiva veemenza del proprio pugile. Pesce contrattacca subendo però un po’ troppe volte ganci mirati ed efficaci. Vince Pasquini ai punti. In generale è stato uno dei più bei matches della giornata.
Da sottolineare l’ottima gestione dell’arbitraggio che ha decisamente contribuito alla bellezza dello pettacolo.
(Arianna Ceraolo)

Risultati :
SENIORES
Super Welter: Gagliardi ( A.P.Roma Tricolore) b. Bissi ( Jet Center 2000) ; Macaro ( Body Evolution) b. Alfieri ( C. Colombo) ; Ceci ( Co.Na.Boxe) b. Mannoni ( Otsuka Club)
Medi : Alloatti ( Otsuka Club) b. Carducci ( Co.Na.Boxe) RSCH ; Pasquini ( Ass. Pre Boxe ) b. Pesce ( Pug. Max Village)
Welter : Negro ( Jet Center 2000) b. Ricci ( Indomita)
Medio Massimi: Sinacore ( A.P.Roma Tricolore) b. Patarini ( Jet Center 2000)
JUNIORES
Welter : Marchetti ( Body Evolution) b. Deriu ( A.P.A. Jacopucci)
DONNE
52 Kg: Formisano ( Jet Center 2000) e Giordano ( B.C.Fiumicino) pari
Arbitri: Gallucci ( c.r.) , Di Mario, Angileri, Montanini, Stipa
Medico: Leonelli Francesco

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Cardarello batte Costarelli nella riunione organizzata dalla Boxe Roma San Basilio

ROMA, 25.3.2006
RISULTATI
Juniores
Welter: Angelocore(Boxe Roma San Basilio) b. Marino(Liguria).
Seniores
Leggeri: Dieli(Boxe Roma San Basilio) b. Tafani(Toscana).
Welter:
Ferrera(Boxe Roma San Basilio) b. Lutero(Liguria).
Superwelter:
Gigantiello(Boxe Roma San Lorenzo) b. Castellini(Toscana); Cardarello A.(Boxe Roma San Basilio) b. Costarelli(Liguria).
Medi:
Ippoliti M. (Team Boxe Roma XI) b. Hamroui(Toscana); Pesce(Max Village) b. Manzoli(Action Boxe Ostia); Carnevale(Boxe Roma San Basilio) b. Mannoni(Otzuka Club) rsci 1. Massimi: Buccheri M.(Casalbruciato) b. Spinelli(Sphinx Gym); Crescenzi(Boxe Roma San Basilio) b. Ramos(Toscana).
Arbitri: Gallucci(c.r.), Angileri, Di Valerio, Montanini, Mollicone M..
Medico: dott. Michelino Martino.
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Domenico Spada è il nuovo campione dei medi dopo aver battuto prima del limite Lombardi

ROMA, 30.3.2006 – Domenico Spada(+ 18, 8 ko) è il nuovo Campione d’Italia dei pesi medi, una categoria che rievoca il ricordo di grandi campioni e tanto per fare un esempio parliamo di Nino Benvenuti, in sala come commentatore insieme a Mario Mattioli per RaisportSat. Diciamo subito che non è stato un incontro facile per “Vulcano”, che è arrivato al successo prima del limite su Luciano Lombardi a 7 secondi dalla fine del decimo e ultimo round, ma chiaramente avanti nel punteggio. Spada, 25 anni, straripante potenza fisica, ha faticato più di quello che avrebbe dovuto.
E’ grande festa al Lagrange, Roma finalmente dopo lunga attesa ha il suo campione italiano.
La serata organizzata da Davide Buccioni in questo Palazzetto dignitoso a pochi passi dalla via Tiburtina è iniziata con due match tra dilettanti I Serie.
RISULTATI
Dilettanti
Superwelter: Emanuele Blandamura(Sporting S4) b. Federico Tavares(Roma Tricolore).
Mediomassimi: Francesco Cataldo(Santa Marinella) b. Massimiliano Buccheri(Casalbruciato).
Professionisti
Mediomassimi: Attilio Trane(BBT- kg. 83,5) b. Ramdane Kaouane(Algeria- kg.82,5) a.p. 4.
Welter: Daniele Petrucci(BBT- kg. 68,4) b. Artur Jashkul(Lituania- kg. 68,2) kot 5.
Medi: Domenico Spada(OPI 2000- kg. 72,2) b. Luciano Lombardi(Loreni – kg. 72,3) kot 10. Titolo Italiano dei pesi medi.
Arbitri: Barrovecchio R.(c.r.), Gallucci(c.r.), Marzuoli, Bianco, Coscarelli, Zaccardi, Randaccio, Carozza..
Medici: dott. Francesco Leonelli e dott. Italo Guido Ricagni.
Osservatore per la FPI: Marcello Stella.
Cronometrista: Luigi Parasecoli.
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